Ha solo 27 anni ma è cresciuto nelle cucine dei big (Cosentino, Vissani,

Ha solo 27 anni ma è cresciuto nelle cucine dei big (Cosentino, Vissani, Cannavacciuolo, Crippa, Bottura, Di Costan-
zo), al lavoro da quando aveva 15 anni, il campano Domenico Stile, nuovo chef dell'Enoteca La Torre a Villa Laetitia, che da pochi giorni ha preso il posto dello stell-
ato Danilo Ciavattini. Nato a Castellammare di Stabia e cresciuto a Gragnano, Stile firma la nuova proposta di gusto concepita come un vero e proprio viaggio nei sapori del mediterraneo, tra cucina di terra e di mare, in un mix di tradizione e crea-
tività. Ricca l'offerta. Per i primi, la Carta spazia da gnocchi bruciati, friarielli e provola affumicata con croc-
cante di cavolo nero fino al raviolo di grano saraceno, ricotta di bufala, scampi al lime, consommé di crostacei all'orientale. Si prosegue poi con manzo fondente, soffice di patate al macis, rafano e cavoletti di Bruxelles o, per gli amanti del pesce, branzi-
no alle erbe, vongole veraci, finocchio e Pernod. Si chiude con mousse al caffè caramel-
lato, tabacco e liquirizia o demi-cuit, gianduia affumi-
cata e gelato al finocchietto selvatico. Sono cinque le portate del menu Escursione, dai gamberi rosso al carda-
momo, stracciatella, agrumi e crocchette alla menta fino alla crema bruciata di pastie-
ra, pompelmo, sorbetto agli agrumi e achillea. Salgono a sette le portate di Un viaggio a occhi chiusi. E a pranzo, salvo sabato e festivi, menu fisso con due portate e un dessert. Per tutti i palati e le tasche.
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Venerdì 19 Febbraio 2016, 03:24