Sabrina Quartieri
Quando sessant'anni fa Guido Fisogni, imprenditore di Palazzolo

Sabrina Quartieri
Quando sessant'anni fa Guido Fisogni, imprenditore di Palazzolo Milanese, si è imbattuto per la prima volta in un vecchio distributore di benzina dimenticato in una cava, è stato subito amore.
Per il costruttore di stazioni di servizio, l'incontro con quel rottame che conserverà per sempre, sarà solo l'inizio di una passione lunga quanto una carriera che lo spingerà a recuperare, in giro per l'Europa, erogatori di miscele, targhe a smalto, grafiche Agip e globi luminosi. E che lo porterà, nel marzo del 2000, a ricevere un inaspettato Guinness World Record, per aver creato la collezione più completa al mondo di distributori vintage di carburante. Per curiosi o intenditori di archeologia industriale e automobilismo, il Museo Fisogni, tornato a vivere nel 2015, dopo anni di interruzione, in un'ala di Villa Castiglioni a Tradate, vicino Varese, è imperdibile. La mostra infatti racconta un secolo di evoluzione dei sistemi di rifornimento, da quelli manuali restaurati e ancora funzionanti agli elettronici. Tra i 5000 pezzi presenti, è possibile ammirare oltre 180 distributori, come un Brevo del 1892 proveniente da Zurigo, il pezzo più datato della collezione. Ancora: un Gex l'Aster del 1933, francese, installato a parete in corrispondenza dei marciapiedi; un Satam del 1924 con un barile per recipiente e una forma a biga; un Bergomi della fine degli anni Venti; un piccolo Agip per fare il pieno degli accendini e un Siliam del '36 contenente Benzina pura, disegnato dall'architetto Marcello Piacentini in stile Littorio e detto Il distributore di Mussolini.
Non finisce qui: grazie alla sua passione, Fisogni ha ridato dignità, esponendoli, anche a compressori, latte d'olio, giocattoli d'epoca come autobotti e vagoni cisterna, targhe di pneumatici Firestone e disegni industriali. «Sono tutti pezzi trovati quando giravo l'Europa per tirare su o smantellare stazioni di servizio», racconta l'intenditore che accompagna i visitatori alla scoperta dell'insolito museo, in cambio di un'offerta libera e di un po' di attenzione, quando condivide aneddoti o leggende sui suoi gioielli.
Come nel caso del distributore della Red Crown, recuperato a Londra trent'anni fa durante un lavoro. Si dice che questa pompa rossa con corona arrivi da Buckingham Palace.
Per prenotare una visita, contattare con qualche giorno di anticipo il 3356777118 o scrivere un'email a fisogni@museo-fisogni.org.
riproduzione riservata ®

Martedì 9 Ottobre 2018 - Ultimo aggiornamento: 05:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
DALLA HOME