Da un palazzo storico, un luogo magico tra storia, leggenda e cultura

Da un palazzo storico, un luogo magico tra storia, leggenda e cultura

Boscolo Circo Massimo: nel cuore della Città Eterna, là dove vennero salvati Romolo e Remo, può ospitare eventi di ogni tipo, offrendo un’atmosfera unica e la ricchezza del BiblioMuseo della Cucina

Contenuto a cura di Piemme SpA Brand Lab in collaborazione con BOSCOLO CIRCO MASSIMO

Trovare bellezza a Roma è facile, basta perdersi per le sue strade per lasciarsi incantare dai segni della storia. Ma se si cerca una location per un evento speciale, allora è difficile trovarne una in grado di dispensare lo stesso fascino e la stessa magia di Boscolo Circo Massimo.

Nel cuore del Circo Massimo, in via dei Cerchi 87, sorge questa struttura capace di offrire un’atmosfera unica e ambienti suggestivi, sia all’aperto, sia all’interno, regalando ai suoi ospiti quella sensazione di sublime contatto con la storia e le leggende della città eterna, la stessa assaporata dai grandi viaggiatori dell’Ottocento nel corso del loro Grand Tour in Italia. Che si tratti di matrimoni, cerimonie, mostre d’arte o incontri aziendali, Boscolo Circo Massimo produce ricordi ed emozioni destinati a durare per sempre.

Un luogo tra storia e leggenda

L’unicità del Boscolo Circo Massimo deriva dalla sua posizione, che rimanda direttamente alle origini di Roma, mescolando storia e mito. La struttura nasce infatti proprio dove si ritiene si trovasse il Lupercale, la grotta dentro la quale il pastore Faustolo ritrovò Romolo e Remo dopo che questi erano stati abbandonati all’interno di una cesta, e dove i due futuri fondatori di Roma vennero allattati dalla Lupa.

In quello stesso luogo vennero, poi, fondate la prima chiesa cristiana dell’Urbe, il Convento di Santa Anastasia e, successivamente, il Monastero degli Olivetani, appartenente all’ordine dei padri benedettini, dotato di una facciata ben nota a tutti gli abitanti della città eterna: sulla sua sommità è presente una mano in pietra con l’indice che punta verso il cielo. È il “Dito di Cicerone”, una scultura dall’origine oscura, che riprodurrebbe appunto la mano destra del celebre oratore.

 

Un luogo unico e fuori dal tempo

La struttura del Boscolo Circo Massimo si sviluppa su due livelli e avventurandosi dentro di essa l’ospite ha la sensazione di abbandonare il presente ed entrare in un luogo unico, fuori dal tempo. Questo effetto colpisce immediatamente chi entra nella terrazza inferiore, un ampio spazio di 250 mq che rappresenta l’ingresso nel Boscolo Circo Massimo e che porta l’avventore a restare incantato di fronte alla facciata del palazzo e al “Dito di Cicerone”.

Una volta superata la facciata si viene investiti dal fascino dalla corte interna, incastonata nel Palatino: un ambiente all’aperto di 300 mq in grado di ospitare eventi di ogni sorta, da cocktail e buffet per 200 persone a cene al tavolo per 130 ospiti. Non solo, si può immaginare qualunque tipo di fiera o esposizione, con un massimo di 18 stand delle dimensioni 2,5x2 m. La corte interna dà, poi, ovviamente accesso al palazzo attraverso il foyer, un ambiente di 120 mq che può ospitare servizi di accoglienza, check-in e guardaroba e da cui si accede ai due spazi dedicati agli eventi all’interno del palazzo del Boscolo Circo Massimo.

Il primo è al piano terra, vi si accede anche direttamente dalla corte interna, e rappresenta una soluzione ideale per eventi dedicati a un gran numero di persone o a manifestazioni che prevedano due fasi diverse, una outdoor e una indoor. Lo spazio interno può ospitare buffet per 150 persone e cene al tavolo per 140, momenti arricchiti dalla presenza di una cucina multifunzionale attrezzata per show-cooking di ogni genere. Ma l’ambiente al piano terra si presta anche a meeting, conferenze, presentazioni, eventi fieristici (può ospitare fino a 8 stand) e a serate danzanti, potendo trasformarsi in una sala da ballo per 150 ospiti. Lo stesso genere di appuntamenti può svolgersi al piano superiore, 180 mq in grado di ospitare buffet per 150 persone o cene al tavolo per 160 ospiti. La capienza per conferenze e presentazioni è, invece, di 160 posti.

Il BiblioMuseo (vivo) della Cucina

A rendere unica questo raffinato spazio al piano superiore è la presenza dell’esposizione di libri antichi di cucina e gastronomia della collezione di Rossano Boscolo, una delle più importanti al mondo. Tale collezione fa parte di uno dei luoghi più iconici del Boscolo Circo Massimo: il Garum, ovvero il BiblioMuseo della Cucina. La Biblioteca occupa l’intero piano superiore della struttura e offre un percorso didattico nella storia della gastronomia, raccogliendo rarità bibliografiche e volumi che hanno contribuito a diffondere le tecniche di cucina in tutto il mondo: dalla prima ricetta del sugo al pomodoro ai più grandi piatti della cucina francese e italiana.

Scendono al piano inferiore trova, invece, spazio il Museo, che custodisce gli strumenti utilizzati nel corso dei secoli in alta cucina, pasticceria, gelateria, panificazione, cioccolateria e cucina domestica. Vi si trova davvero di tutto, dagli stampi per gelato di epoca barocca alle cucine a gas degli anni ’50.

La caratteristica di questo luogo è che non è destinato esclusivamente a custodire la memoria della cucina che fu: il BiblioMuseo è “vivo”. Al suo interno è, infatti, possibile effettuare visite immersive che permettono di assaggiare le riproduzioni dei piatti del passato e poi sedersi ai tavoli per gustare un menu storico realizzato dallo staff di Boscolo Circo Massimo, un viaggio attraverso 5 secoli di storia della cucina. Perché, se si parla di gastronomia, una conoscenza completa può essere tale solo se accompagnata da una esperienza sensoriale, che passi dal gusto per arrivare al cervello.  

Menu su misura per qualunque tipo di evento

La conoscenza della storia della gastronomia rappresenta, dunque, una ricchezza per lo staff di Boscolo Circo Massimo, che può attingervi per realizzare menu storici su misura, in grado di stupire gli avventori: il cliente potrà scegliere, così, se offrire ai propri ospiti una portata inventata nel ‘400 oppure un piatto della tradizione opportunamente rivisitato.

Questa varietà nell’offerta gastronomica è disponibile per qualunque tipo di evento si voglia portare al Boscolo Circo Massimo: matrimoni, feste, cerimonie, ricevimenti, sfilate di moda, mostre d’arte, meeting aziendali, presentazioni di libri, eventi culturali o politici. Qualunque tipo di esperienza si viva al Boscolo Circo Massimo resterà indimenticabile.

Per altre informazioni su Boscolo Circo Massimo è possibile visitare il sito web www.boscolocircomassimo.com.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Febbraio 2024, 00:00