Appuntamento con l’artigianato targato Made in Italy

Appuntamento con l’artigianato targato Made in Italy

A Cantù un itinerario all’insegna di convegni, opere iconiche e capisaldi del design

Contenuto a cura di Piemme Brand Lab in collaborazione con COMUNE DI CANTÙ

Quando si parla di Made in Italy è quasi automatico ottenere l’attenzione di tutto il mondo. D’altronde, dall’alba dei tempi l’Italia è culla di artefatti con livelli di qualità altissimi, diventando un punto di riferimento del settore del mobile e del design. Ogni anno diverse città si trasformano nell’epicentro di eventi dove il Made in Italy regna sovrano e apporta ottimi risultati anche in termini di turismo e Cantù non è da meno, con l’imminente Festival del legno che promette di lasciare a bocca aperta i suoi visitatori.
 

Cantù Città del Mobile – Festival del legno 2022

Dall’11 al 20 novembre Cantù apre le porte alla decima edizione del Festival del legno, evento dedicato all’arredo e al design. Dopo due anni di soluzioni online, torna con un sapore totalmente diverso dal momento in cui i visitatori possono toccare con mano e respirare appieno l’aria dell’artigianato Made in Italy. “Ieri, oggi e domani: prove di Museo Diffuso” è il tema dell’edizione 2022 che vuole – per l’appunto - dare centralità al progetto Museo Diffuso del Mobile e del Merletto, vincitore del bando UE New European Bauhaus 2022. Questo riconoscimento ha garantito alla Città la consulenza di un pool di esperti internazionali per 75 giorni, con l’obiettivo di trasformare in realtà quella che sino ad oggi è stato solo un sogno: un Museo a misura di cittadino che racconti storia, tradizione e possibilità di sviluppo di Cantù, cuore della brianza comasca.
 

A fare da collante alla decima edizione ci sono i format consolidati di Shopping & Design e Botteghe Aperte. Come suggeriscono i nomi, da un lato ci si ritrova tra le vetrine dei negozi, trasformate per l’occasione in punti esposizione; dall’altro si viene catapultati nel mondo delle aziende artigiane che mostrano il processo di lavorazione e trasformazione del legno in oggetto d’arredo. All’appello non mancano di certo le mostre allestite nei luoghi simbolo della città di Cantù come l’Ex Chiesa di Sant’Ambrogio e la Villa Calvi. Qui, attraverso studiati percorsi espositivi, viene dato spazio all’arte e ai grandi nomi del design: Franco Albini, Ico Parisi, Gae Aulenti, Alessandro Mendini e Salvatore Fiume, solo per citarne alcuni. A completare il ricco programma di eventi ci sono mostre, laboratori e talk show che coinvolgono e arricchiscono la formazione dei più giovani.

 

Antimatter Stone: da Venezia a Cantù per dare voce all’ambiente

Rimanendo in tema di arte, simbolo riconoscibile della decima edizione del Festival del Legno è Antimatter Stone. Si tratta di un’opera di Sebastiano Pelli realizzata con materiali di recupero per la 79° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica al Lido di Venezia, che sceglie come prima tappa del suo percorso itinerante la città di Cantù. La centralissima Piazza Garibaldi è il luogo eletto per l’installazione del progetto, una scultura totalmente realizzata con materiali di recupero e dal forte impatto sociale. Sebastiano Pelli ha voluto mettere al centro della sua opera la tematica attuale dell’emergenza climatica attraverso l’utilizzo di materiali di scarto, rifiuti plastici e lamiere recuperate. Nel suo progetto “la materia si trasforma in antimateria, una pietra che contiene il rifiuto, lo incontra, ci si scontra e annichilendo produce energia”.
 

Un’energia che vuole essere decisamente più pulita e con un impatto ambientale minore per un futuro mondiale sostenibile. In questo modo la scultura (realizzata con il contributo di Paci Paolo Siderurgica, Stame, Tesserini e dell’azienda canturina Molteni Vernici) si trasforma in un’opera di denuncia ambientale. Così la scultura non si limita a essere una semplice esposizione, ma diventa motivo di dibattito e divulgazione. Proprio per questo motivo, il Festival ha messo in piedi due iniziative volte a coinvolgere la collettività: una didattica all’interno delle scuole della città (Cardinal Ferrari, Liceo F. Melotti ed Enaip Cantù) in programma l’11 novembre e una performance partecipativa organizzata il giorno successivo. Il 12 novembre tutta i cittadini sono chiamati a prendere parte al flashmob attorno ad Antimatter Stone con il fine di discutere e riflettere sulla tematica ambientale.
 

Botteghe Aperte: la trasformazione del legno step by step

Botteghe Aperte è un format consolidato che nasce dal desiderio di far toccare con mano l’arte della lavorazione e trasformazione del legno in un oggetto di arredo. L’obiettivo è quello di spiegare ai partecipanti come il design passi in primo luogo dalle botteghe in cui tradizioni secolari incontrano visioni innovative. Con questo programma i visitatori fanno un vero e proprio tuffo nell’arte attraverso percorsi che mostrano i luoghi di produzione, la professionalità e la passione che ci mettono gli artigiani nella realizzazione di oggetti d’arrendo. In occasione del Festival sono 15 le aziende coinvolte: Arredaesse, CMP Solmar, Effebiarredamenti, Enrico Colombo, Fonderia Artistica Esposito, La Fer dei Fratelli Ramaioli, La Permanente Mobili, Marzorati Camerette, Passepartout di Fabrizio Molteni, Pifferi & Alpi, Riva 1920, Showroom Eredi Marelli, Studio Molteni / Baron, Tabu. Ognuna di queste realtà apre le porte ai visitatori per presentare i propri prodotti e la lavorazione che c’è dietro di essi con visite guidate a showroom e reparti di produzioni, talk, tavole rotonde e laboratori.
 

Per maggiori informazioni relative al Festival e agli eventi in programma è possibile consultare il sito www.festivaldellegnocantu.it oppure le pagine social, Facebook e Instagram.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 7 Novembre 2022, 00:00