La festa al Pride Village finisce sui social: sotto accusa assembramenti e ragazzi senza mascherine Video

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PADOVA - Il Pride Village di Padova, partito la sera del 1 luglio alla Fiera di Padova, sta scatenando le polemiche in città: tante persone hanno partecipato e sui social stanno girando molti video della serata di apertura, nei quali gli utenti denunciano assembramenti e molti giovani senza mascherina, o con il dispositivo di protezione poggiato sotto il mento. 
 

Pride Village, niente mascherina e assembramenti

I filmati che rimbalzano sul web sono destinati a scatenare il dibattito, così come è stato con l'altro video all'indomani della fine del lockdown, quando i giovani si riversarono in piazza delle Erbe in centro città scatenandosi, in barba ai divieti e ai dispositivi di sicurezza.

 
 

Pride Village, la replica: rispettiamo le regole

“La complessità di una manifestazione, dell’organizzazione e della gestione di un grande spazio come il Padova Pride Village non può essere ridotta o condensata a pochi secondi di video che esponenti politici stanno facendo anonimamente girare sui social. Il Padova Pride Village infatti rispetta le linee guida regionali sulle manifestazioni. A tutte le persone che ieri sera sono entrate nella manifestazione (compresi tutti i lavoratori, i volontari e lo staff) è stata misurata la temperatura all’ingresso. Tutti i baristi, gli animatori, i volontari indossano la mascherina. E più volte la manifestazione è stata interrotta nel corso della serata per ricordare a tutti i frequentatori l’invito a indossare la mascherina. Non è agitando paure per speculare politicamente ed economicamente che si fa il bene della città”.



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Ultimo aggiornamento: Venerdì 3 Luglio 2020, 11:01
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