Parco dei Colli vietato ai ciclisti, annullate tutte le gare: «Intaccano la biodiversità»

Parco dei Colli vietato ai ciclisti, annullate tutte le gare: «Intaccano la biodiversità»

di Lucio Piva

TORREGLIA - Il Parco Colli appieda i ciclisti, già pronti a scaldare i muscoli in vista della prima tappa del Trofeo Mountain Bike Euganeo lungo i sentieri del Monte Rua, il prossimo 19 febbraio e soprattutto della "Spaccapria", altra classica del ciclismo "estremo" in calendario il 7 aprile prossimo. Il cartellino "rosso" agli appassionati delle due ruote è scattato l'altro giorno quando il direttore dell'Ente Parco, Matteo Turlon, ha sottoscritto il diniego alle autorizzazioni delle gare.

LE MOTIVAZIONI
Il dirigente, nel provvedimento, ha constatato come il tracciato di entrambe le competizioni ricadesse all'interno della "Zona di Riserva Naturale Orientata" disattendendo cosi le prescrizioni definite dal Consiglio Direttivo del Parco il 21 febbraio 2022, con la quale venivano aggiornati i criteri da osservare in vista delle manifestazioni sportive e amatoriali. Le modalità di svolgimento di entrambe le gare non avrebbero insomma tenuto conto dei divieti imposti dall'ente di tutela. In particolare le manifestazioni avrebbero portato i ciclisti ad "invadere" le zone più protette del perimetro collinare compromettendo la tutela delle biodiversità.
Il disappunto delle associazioni che organizzano le corse, alle quali avevano già dato adesioni decine di concorrenti non si è fatto attendere. Ma il presidente dell'Ente Parco, Alessandro Frizzarin è stato chiaro. «Negli anni precedenti ha spiegato pur di non compromettere l'esito di manifestazioni che hanno un notevole seguito, sono state concesse le autorizzazioni in deroga. Con l'impegno, tuttavia, da parte degli organizzatori a rivedere le modalità organizzative ed i percorsi, rendendoli compatibili ai criteri individuati dall'Ente Parco. Quest'anno le richieste di autorizzazioni sono arrivate senza minimamente tener conto dei rilievi a suo tempo indicati».

GLI EVENTI
Peccato tuttavia che l'attesa di atleti ed appassionati delle bike in vista della "prova" attorno al Rua in programma fra due domeniche e soprattutto della "Spaccapria", che celebrerebbe quest'anno la decima edizione, sia in crescendo. Alla prima manifestazione sono attesi almeno 200 ciclisti, mentre più di 600 sarebbero quelli pronti a portarsi sulla linea di partenza il prossimo 7 aprile a Torreglia. Richiamo sportivo a parte, le prove di bike estremo sono considerate da sempre un richiamo significativo per i Colli anche dal punto di vista turistico. Soprattutto per comuni come ad esempio Galzignano diventati ormai polo di attrazione di tanti dilettanti ed appassionati.
Il Parco dal canto suo oppone una questione di coerenza.

Soprattutto all'indomani della candidatura a Riserva Mab Unesco, che impone di salvaguardare con maggiore attenzione l'integrità di alcuni habitat come ad esempio i "vegri", i terreni non coltivati dove fioriscono specie selvatiche rare. Ciò nonostante, il presidente del Parco non esclude di poter trovare un punto di equilibrio in grado di salvaguardare da un lato le classiche ciclistiche e dall'altro le finalità di tutela del Parco.

IL VERTICE
Non è quindi escluso che nei prossimi giorni possa esserci un vertice con le associazioni dilettantistiche organizzatrici degli eventi sportivi per una modifica del percorso. «La questione ammette Frizzarin è piuttosto intricata. Non escludo, proprio per non compromettere l'esito di manifestazioni ormai storiche, di poter pensare a soluzioni tali da salvaguardare entrambe le priorità. Non so se sarà possibile un'ennesima deroga. Oppure la definizione di nuovi criteri di rispetto attraverso il ricorso ad una nuova delibera». Nonostante il diniego sia stato sottoscritto insomma, per gli organizzatori delle competizioni in bike l'ultima parola non è ancora detta.
 


Ultimo aggiornamento: Sabato 3 Febbraio 2024, 13:50
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