Marocchino si infila nel letto di una paziente al San Camillo e la molesta

Marocchino si infila nel letto di una paziente al San Camillo e la molesta
Si è alzato dal suo letto, è andato in un'altra stanza e ha cercato di molestare una paziente. Fortunatamente un'infermiera del San Camillo, dove l'uomo era ricoverato per una frattura alla schiena, con storia di tossicodipendenza e in trattamento di terapia sostitutiva, si è accorta che il paziente era sparito ed è andata a cercarlo scongiurando un grave episodio di violenza.  E' successo questa mattina intorno alle 5.30. Un'infermiera in turno al secondo piano del padiglione Lancisi, mentre effettuata il continuo e assiduo controllo dei 19 pazienti dislocati in sei stanze, notava che un paziente, un marocchino di 44anni, non si trovava nel suo letto. L'infermiera ha allertato immediatamente gli altri tre operatori presenti, il medico di guardia, la vigilanza interna e la polizia. Simultaneamente gli operatori hanno controllato tutti i locali del piano. L'uomo subito dopo, è stato trovato appoggiato al letto di una paziente nel tentativo di molestarla. La donna è stata poi presa in carico dagli infermieri e accompagnata dal medico per essere sottoposta a visita specialistica. Sul luogo è intervenuta la polizia scientifica per tutti i rilievi del caso.
«È grazie alla tempestività e ai rigorosi controlli effettuati dal personale infermieristico e di supporto che hanno mostrato competenza e professionalità che si è potuto scongiurato un grave episodio di violenza, che avrebbe potuto avere pesanti ripercussioni sulla vita della signora coinvolta e sulla tranquilità degli altri pazienti». Così, in una nota della direzione aziendale dell'ospedale San Camillo.
Ultimo aggiornamento: Sabato 7 Maggio 2016, 14:56
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