Roma, magistrati in sciopero: "Noi sottopagati ​e sottoutilizzati". Saltano centinaia di udienze
di Davide Manlio Ruffolo

Roma, magistrati in sciopero: "Noi sottopagati
e sottoutilizzati". Saltano centinaia di udienze

La prima giornata di sciopero dei magistrati onorari, la cui protesta è iniziata ieri e continuerà fino al 24 ottobre, è stata «un clamoroso successo sia in adesioni (superiori al 90%, ndr) che nei consensi registrati dai capi dei più importanti uffici giudiziari italiani», come affermato dalla Federmot.





Nel solo Tribunale di Roma, nei 5 giorni di astensione, saranno 105 le aule in cui non si celebreranno processi ad eccezione di quelli a carattere urgente con imputati sottoposti a misura cautelare o i cui termini di prescrizione sono ormai prossimi. La protesta segue l'incontro con il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il quale ha prospettato una proroga di 12 anni per il mandato dei magistrati onorari e una riduzione del loro compenso. Una proposta ritenuta inaccettabile dalla Federmot che, invece, aveva chiesto un maggiore coinvolgimento della magistratura onoraria, oggi sottoutilizzata «a causa di un trattamento giuridico ed economico vergognoso» che li obbliga a svolgere anche altre attività lavorative.



Raimondo Orrù, vicepresidente di Federmot, ha spiegato che «non è più possibile che chi ormai ha la piena gestione della giustizia di primo grado, che comporta condanne fino a 20 anni di reclusione per reati quali maltrattamenti in famiglia, stalking, rapine estorsioni, sia affidata ad un magistrato non stabilizzato contrattualmente». Lo stesso Orrù ha concluso: «Stupisce che dall'ANM vi sia il silenzio più che totale mentre i Procuratori delle singole Procure appoggiano la nostra protesta».
Ultimo aggiornamento: Martedì 21 Ottobre 2014, 10:06
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