Trova il posto disabili occupato da un'auto del corpo diplomatico e reagisce così...
di Alessandro Tittozzi

Roma, trova il posto disabili occupato da un'auto del corpo diplomatico e reagisce così...

Difficile restare indifferenti di fronte a quell'auto parcheggiata male, per giunta sul posto riservato ai disabili e targata "corpo diplomatico". Un ignoto passante (o forse l'assegnatario del posto) ha prima alzato i tergicristalli in segno di sprezzo, e poi ha lasciato un bel cartello sul parabrezza con tanto di insulto al conducente: «Il corpo sarà anche diplomatico, ma la testa è di c...».

Accade a Roma, nel quartiere Prati. A far arrabbiare il passante armato di pennarello deve essere anche stato il fatto che gli autisti di questo genere di auto hanno spesso il posto a loro riservato. Accade spesso, tuttavia, che quando non lo trovano (molti di loro), lasciano la vettura in qualsiasi angolo della carreggiata. Chissà cosa avrà pensato l’assegnatario del posto quando si è trovato davanti questa Opel con targa Cd e nessuno alla guida per poter spostare subito l’auto. Scene di ordinaria prepotenza nella Capitale che colpiscono anche i portatori di handicap in carrozzina che spesso si trovano le discese dei marciapiedi occupate dalla auto o le povere mamme costrette a slalom improponibili per spostare i loro passeggini. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 5 Aprile 2016, 20:03
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