Correre inseguiti da un'auto: a Milano sbarca la Wings For Life, Giovanni Storti testimonial

Correre inseguiti da un'auto: a Milano sbarca la Wings For Life, Giovanni Storti testimonial

di Ernesto De Franceschi
Correre inseguiti da un'auto sperando di non essere sorpassati. E’ stata presentata oggi a Palazzo Marino, alla presenza di Chiara Bisconti, Assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero del Comune di Milano e di Antonio Rossi, Assessore allo Sport e Politiche per i Giovani Regione Lombardia, la terza edizione della Wings for Life World Run, l’evento di corsa unico nel suo genere sia per il mondo dello sport sia per la ricerca scientifica, che andrà in scena nel capoluogo lombardo domenica 8 maggio 2016 e in contemporanea in tutto il mondo. La Wings for Life World Run è un evento globale e vedrà i runner di tutti i livelli - principianti, atleti professionisti e partecipanti sulla sedie a rotelle – schierati sulla linea di partenza contemporaneamente in 5 continenti, 33 Paesi e 34 location diverse, tutti uniti a sostegno della Fondazione Wings for Life che in tutto il mondo finanzia progetti di ricerca sulle lesioni al midollo spinale. “Siamo orgogliosi di poter ospitare un evento unico come la Wings for Life World Run: dopo l’anno di Expo, che ha portato la nostra città al centro dell’attenzione di tutto il mondo, questa è un’occasione speciale per essere nuovamente coinvolti in un evento globale” ha spiegato Chiara Bisconti, Assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero per il Comune di Milano. "Lo sport è uno strumento importante, capace di intervenire in moltissimi ambiti della nostra società: è uno stimolo e un aiuto per la ricerca e l'innovazione, un ingrediente indispensabile per l'inclusione sociale e un'opportunità che noi tutti abbiamo a disposizione per mantenere un corretto stile di vita - interviene Antonio Rossi, Assessore allo Sport e Politiche per i Giovani di Regione Lombardia - La Wings for Life World Run rappresenta un appuntamento in cui lo sport fa squadra con la solidarietà e in cui atleti professionisti si confrontano con semplici appassionati e atleti diversamente abili con lo scopo di aiutare la ricerca". “La Wings for Life Foundation nasce nel 2004 dalla volontà di Heinz Kinigadner e Dietrich Mateschitz con l’obiettivo di supportare in tutto il mondo progetti di ricerca per trovare una cura alle lesioni al midollo spinale" racconta Vieri Failli, Consulente Scientifico Fondazione Wings for Life.
Wings for Life World Run è un evento unico nel suo genere, con un format innovativo e senza precedenti: i runner partono simultaneamente in tutto il mondo e non esiste un traguardo da raggiungere. La Catcher Car, guidata da personaggi d’eccezione come lo sono stati nella seconda edizione l’ex pilota di F1, David Coulthard, e il “supersonico” Felix Baumgartner, è un vero e proprio traguardo mobile: dopo mezz’ora dalla partenza dei runner si lancia al loro inseguimento e, aumentando progressivamente la velocità, ne decreta la conclusione della gara una volta superati. L'ultimo atleta al mondo ad essere raggiunto dalla Catcher Car viene incoronato campione assoluto. Dopo due edizioni corse nella romantica Verona, quest’anno per l’edizione italiana i corridori scapperanno dalla catcher car attraverso le vie di Milano, sfilando sulle strade più iconiche della città meneghina, come spiega Dario Marchini, Direttore Sportivo Wings for Life World Run Italia: “Saranno tantissimi i luoghi simbolo di Milano che il percorso andrà a toccare. La partenza sarà dal Castello Sforzesco, dopo una sfilata sulla piazza ci si dirige verso il nuovo City Life dei grattacieli per arrivare in Corso Sempione e raggiungere la bellissima Arena Civica. Dopo essere arrivati alla Darsena il percorso proseguirà sul Naviglio Pavese, lasciandosi la città alle spalle alla scoperta degli scenari pavesi, con la Certosa di Pavia all’orizzonte, dove solo i più forti riusciranno ad arrivare” Presente all’evento anche Giorgio Calcaterra, Ambassador italiano della Wings for Life World Run, campione del mondo di Ultramaratona 100 km che si è aggiudicato le vittorie italiane di entrambe le precedenti edizioni: “Sono molto legato alla Wings for Life World Run, sia per la formula che per la finalità che si pone, e sono fiero di essersene Ambassador anche per questa terza edizione. Il percorso di Verona è stato bellissimo, anche se molto impegnativo: sono molto soddisfatto di aver corso oltre 78 km e non vedo l’ora di mettermi nuovamente alla prova. Il percorso di Milano, maggiormente pianeggiante, potrà aiutarmi a coprire una distanza maggiore rispetto alle precedenti e mi auguro una larga partecipazione da parte di tutti i runner milanesi (e non solo!) per correre per chi non può!” Si riconferma Ambassador per l’Italia anche Giovanni Storti attore del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, grande appassionato di corse e insieme a Calcaterra protagonista di un divertente video: “Mi piace definirmi un instancabile assaggiatore di corse. Sono ormai un affezionato della Wings for Life World Run, che corro per la terza edizione come Ambassador. A differenza di tutte le altre competizioni a cui partecipo, la dinamica della Wings for Life World Run è davvero unica: essere rincorsi dal traguardo dà un’adrenalina incredibile! Ma ciò che regala ancor più energia è l’atmosfera di solidarietà che si vive durante l’evento, runner di tutto il mondo, professionisti e non, uniti dallo stesso obiettivo di supportare la ricerca.” Tutti hanno la possibilità di stabilire il proprio record personale, seguendo i propri obiettivi e le proprie motivazioni. La Wings for Life World Run rappresenta la sintesi perfetta di due mondi: lo sport e la solidarietà e offre a tutti gli appassionati di running, ma non solo, la possibilità di vivere un’esperienza davvero unica. Le iscrizioni alla Wings for Life World Run sono aperte sul sito ufficiale. E per tutti coloro che si iscrivono entro il 31 marzo la quota di iscrizione è ridotta. Il 100% del ricavato delle quote d’iscrizioni e delle sponsorizzazione sarà devoluto alla Fondazione Wings for Life per supportare in tutto il mondo progetti di ricerca sulle lesioni al midollo spinale.

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 3 Febbraio 2016, 16:29
© RIPRODUZIONE RISERVATA