Uccisa nel sonno, la confessione: "Volevo lasciarla, ma lei non voleva"

La confessione. Confuso, ha confessato il delitto ai carabinieri della compagnia di Caltagirone: «l'ho accoltellata...». Non ha saputo spiegare bene il perché. Ha parlato di un raptus notturno Salvatore Pirronello, 53 anni, cha ha ucciso con almeno quattro coltellate all'addome e al torace la convivente, Patrizia Formica, di 47 anni.



La causa scatenante, ha sostenuto davanti ai militari dell'Arma, è un conflitto con la donna: lui voleva troncare definitivamente la loro relazione, lei non accettava la fine del loro rapporto, iniziato la scorsa estate. Ieri sera, ha raccontato, al rientro della giornata trascorsa fuori casa insieme ad amici e ai figli della donna, che vivono col padre, hanno litigato sul loro futuro.

Tutto sembrava rientrato. Ma lui, ha sostenuto, non è riuscito a prendere sonno, pensando al loro rapporto. All'improvviso si è alzato, si è recato in cucina, ha preso un grosso coltello e, mentre la donna dormiva, l'ha colpita con una coltellata. La vittima ha cercato di difendersi e di fuggire, ma l'uomo ha continuato a colpirla e lei si accasciata ai piedi del letto, morendo dissanguata. L'uomo si è poi cambiato. E con abiti puliti si è recato nella caserma dei carabinieri per confessare il delitto e costituirsi. 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 3 Aprile 2017, 17:58
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