Truffa miracolosa: intascavano i soldi destinati a portare i malati a Lourdes
di Emilio Orlando

Truffa miracolosa: intascavano i soldi destinati a portare i malati a Lourdes

Una villa in una delle località più esclusive della Sardegna, orologi di lusso, spese personali, colf a go-gò, abiti griffati e vita da nababbi con viaggi ai Caraibi e Dubai. Venivano investiti così i fondi dell'Unitalsi, l'associazione religiosa che si occupa del trasporto dei malati e del bambini bisognosi verso il Santuario di Lourdes e in altre luoghi di culto internazionali.
A processo, con l'accusa di appropriazione indebita di quasi 2 milioni di euro, sono finiti Alessandro Pinna ed Emanuele Trancalini, entrambi ex presidenti. Parte lesa del raggiro è proprio l'Unitalsi, che ha dato il via all'inchiesta dopo due denunce presentate ai carabinieri nel marzo del 2018 da parte della presidente regionale del Lazio, Preziosa Terrinoni, dopo un furto di ben 103 mila euro da una sede romana dell'Unitalsi.
Secondo le accuse della procura di Roma - che ha coordinato le indagini patrimoniali sugli indagati - il mutuo della residenza estiva in Costa Smeralda veniva pagato con i soldi che erano stati distratti fraudolentemente dalle casse dell'associazione benefica. Una svolta alle indagini è arrivata grazie alle dichiarazioni delle domestiche cagliaritane che lavoravano nelle dimore dei due imputati, che hanno raccontato agli investigatori che da otto anni lavoravano in nero e che quei soldi avevano una comunque provenienza su cui era meglio fare chiarezza.
Nella rete degli inquirenti, sono finite anche tre persone indagate per riciclaggio, una dipendente dello studio Pinna e due segretarie dell'Unitalsi. Per una delle indagate, la 50enne Cristiana Maddaloni, la procura ha accolto la richiesta di patteggiamento a un anno e undici mesi di reclusione. Sotto indagine sono finite anche Elisa Rabatti, classe 1982, e Francesca Tommasi 44 anni. Secondo gli investigatori entrambe erano coloro che che si occupavano di monetizzare, ovvero di cambiare gli assegni e di trasformarli in moneta sonante. Somme che poi finivano nelle tasche di Pinna e Trancalini. Il dibattimento in aula inizierà il 12 gennaio.
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Ultimo aggiornamento: Martedì 5 Ottobre 2021, 08:54
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