"Mi hanno sequestrato la Fiat Punto
in disuso, ma quella era la mia casa"

"Mi hanno sequestrato la Fiat Punto in disuso, ma quella era la mia casa"
PADOVA - Viveva nella sua auto da mesi: i vigili gliela sequestrano. Fino a tre giorni fa la sua sua casa era una vecchia Fiat Punto verde, parcheggiata in uno spiazzo della zona artigianale di Trebaseleghe. Da venerdì gli restano solo qualche vestito e le sue medicine per il diabete e il cuore. L'auto gli è stata sequestrata dai vigili per l'assicurazione scaduta e ora Milan, 65enne di Fiume, ma residente a Trebaseleghe da diversi anni, non ha più un tetto. Dopo la separazione dalla moglie, anche lei croata, per l'uomo è iniziato un periodo di lento declino: non ha un lavoro, né pensione, non ha soldi. Aveva solo quella vecchia Punto col motore fuso.







Ha problemi al cuore ed è affetto da diabete. Giovedì mattina i vigili sono arrivati e hanno fatto portar via l'auto perché l'assicurazione era scaduta. Sakic non ha nemmeno più i soldi per rinnovare la patente. Alcuni conoscenti che sanno della sua difficile situazione gli hanno offerto la possibilità di potersi fare una doccia. «Lo aiutiamo come possiamo - dice R. T, 42 anni, in Italia dal 1994 - viene da noi a farsi la doccia e per mangiare qualcosa, ma non abbiamo posto per dargli anche da dormire. La sua situazione è difficile anche perché ha gravi problemi di salute». Informato della situazione, ieri mattina il sindaco di Trebaseleghe Lorenzo Zanon ha incontrato Sakic in municipio.
Ultimo aggiornamento: Domenica 26 Ottobre 2014, 20:51