"Non l'ho salvato dallo sballo,
e adesso mio figlio è in cella"

"Non l'ho salvato dallo sballo, e adesso mio figlio è in cella"

di Daniela De Crescenzo
«Antonia deve avere una sepoltura degna, noi siamo pronti a fare tutto quello che possiamo»: Anna Di Mauro parla a stento mescolando parole e lacrime. È la mamma di Antonio Perna, il ragazzo di 19 anni accusato di aver ucciso insieme a due amici, Raffaele Velluso e Gennaro Bitonto, una giovane prostituta nigeriana. «A tutte le mamme dico: abbiate il coraggio di accorgervi quello che accade ai vostri figli e se avete il dubbio che siano preda dell’alcol o della droga intervenite, non abbiate paura di chiedere aiuto. Fatelo prima che diventi troppo tardi come è successo a me».



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Ultimo aggiornamento: Giovedì 14 Maggio 2015, 16:54