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Terrorismo, arrestata foreign fighter italiana a Tortona: Lara Bombonati "Khadija" ha 26 anni

Una donna italiana, nata a Milano, si sarebbe radicalizzata, per diventare una “foreign fighters”, e combattere sul fronte siriano. Per questo la notte scorsa è stata fermata come “indiziata di delitto” dalla Digos di Alessandria e con l’accusa di “associazione di con finalità di terrorismo internazionale”.





La notizia oggi è stata riportata da diversi quotidiani. La giovane si chiama Lara Bombonati e ha 26 anni.
«Non ho ancora avuto modo di conoscere il contenuto degli atti e le contestazioni» dice il difensore d’ufficio, l’avvocato Nicoletta Masuelli di Alessandria. E aggiunge: «Resta in attesa di sapere quando sarà fissata l’udienza di convalida».





L’inchiesta sulla ragazza è coordinata dal procuratore capo Armando Spataro e dal sostituto Antonio Rinaudo. Secondo le accuse la donna sarebbe entrata in contatto con alcuni soggetti maghrebini. Forse una relazione sentimentale, alla base della sua conversione. Legami pericolosi che alimentato i sospetti dell’antiterrorismo italiano, al punto da ritenerla inserita nel gruppo Hayat Tahrir al-Sham, “Organizzazione per la liberazione del Levante” nato all’inizio dell’anno dalla fusione di quattro formazioni minori.

FOREIGN FIGHTER SPOSATA CON 'MARTIRE' SIRIA Voleva diventare martire ed era impegnato nella spasmodica ricerca del jihad. Francesco Cascio, marito della 26enne Lara Bombonati, è morto lo scorso 26 dicembre durante una non meglio precisata «irruzione armata» in un campo di addestramento in Siria. È quanto si apprende nell'ambito delle indagini che nelle scorse ore hanno portato all'arresto della vedova con l'accusa di terrorismo internazionale.

Secondo quanto emerge dalle indagini, sembra che a spingere l'uomo ad imbracciare il fucile sia stata proprio la donna, che al rifiuto del marito di andare a sparare gli avrebbe intimato di «fare il proprio dovere».

Francesco Cascio era nato a Erice, in provincia di Trapani e aveva vissuto per circa vent'anni a Castellammare del Golfo (Tp). Di lui però, nella cittadina siciliana, non hanno notizie da un anno.

LA NONNA: "LARA UNA COMBATTENTE? È UNA BRAVA RAGAZZA" «L'ultima volta che l'ho vista è stato a Natale, è venuta a farmi gli auguri, ma di quello che sta accadendo non so nulla...». È confusa Miranda, l'anziana nonna di Lara Bombonati. «Una terrorista? Mia nipote? È una brava ragazza...», si limita a dire la donna davanti alla casa di Garbagna assediata dai giornalisti. La giovane, grafica pubblicitaria, aveva conosciuto il marito morto in Siria in paese. «Si erano conosciuti qui, sì», ricorda la nonna prima di essere accompagnata in casa da una parente. «Non abbiamo nulla da dire, ci sono delle indagini in corso...», dice quest'ultima.


Ultimo aggiornamento: Sabato 24 Giugno 2017, 14:24
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