Dieci gatti uccisi con il veleno.
I vicini: "Una strage inspiegabile"

Dieci gatti uccisi con il veleno. I vicini: "Una strage inspiegabile"

di Remo Cattarin
BREDA DI PIAVE - Via Maserade è una stradina a nord di Breda. È poco abitata, ma assai frequentata, almeno in questa stagione, da cacciatori o persone che passeggiano. Lì sono stati trovati una decina di gatti morti, lungo la strada o nei campi attorno alle case. Morti probabilmente perché avvelenati. Mentre una casetta, portata da una vicina perché trovassero riparo con l'arrivo dell'inverno, era stata rovesciata in un fosso.

«Non so darmi pace - afferma Miralda Pillon - che portava crochette o altro cibo ogni giorno ai gatti e abita proprio là -. Per fortuna avevo chiuso in casa i miei due. Così ho potuto salvarli da morte sicura. Ma è stato un caso perché di solito la gattina dorme fuori. Non facevano male a nessuno e non si capisce come mai si sia potuto arrivare ad una simile strage». Parole di condanna per l'incivile atto commesso, non le ha risparmiate anche il vicesindaco Graziano De Biasi, che abita poco lontano. «Per carità - commenta De Biasi -. è vero che si tratta di animali e non di persone, ma quanto è stato fatto è sempre un’azione riprovevole».
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 9 Dicembre 2015, 13:11