Uccide la moglie, smembra il corpo e lo getta in un cassonetto
di Federica Macagnone

Usa, uccide la moglie, smembra il corpo e lo getta in un cassonetto

L'ha uccisa con un colpo secco alla gola, ha fatto a pezzi il suo corpo e si è liberato dei resti gettandoli in un cassonetto. Poi ha finto che la moglie, Diana Rodriguez-Martin, fosse fuggita portando via il loro cane. Ma quella presunta fuga non ha convinto la polizia che, dopo ore di estenuante interrogatorio, ha visto cadere sotto il peso delle domande Phillip Martin, 42enne di Brooklyn che venerdì è stato accusato di omicidio e occultamento di cadavere.
 
 

La polizia era stata chiamata dai familiari di Diana, preoccupati perché non riuscivano a mettersi in contatto con lei. Agli agenti Phillip ha raccontato che la moglie era andata via il 16 febbraio portando via il loro cagnolino, ma è bastato un interrogatorio per farlo crollare: l'uomo ha confessato di averla uccisa, di averla smembrata e di essersi disfatto del corpo gettandolo in un cassonetto sulla Bedford Avenue, a Brooklyn. Tuttavia la polizia non è ancora riuscita a individuare il cadavere di Diana. Secondo i primi rilievi nell'appartamento degli orrori, la donna sarebbe stata colpita con un martello e fatta a pezzi con una sega. Nei giorni successivi Phillip ha continuato a usare le carte di credito della donna per avvalorare la tesi della fuga, che è stata poi smontata dagli investigatori.

Il matrimonio tra Diana e Phillip era burrascoso: la polizia era stata chiamata otto volte negli ultimi anni per casi di violenza domestica ed entrambi erano stati arrestati per due volte in seguito alle denunce del coniuge. «Li sentivamo litigare giorno e notte - hanno raccontato i vicini al Ny Daily News - ma chi avrebbe mai pensato che Phillip sarebbe arrivato a questo? Quello che è successo è semplicemente terribile».
Sabato 18 Febbraio 2017, 15:48
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