La denuncia: miliziani Isis stanno violentando
migliaia di donne per popolare il Califfato

La denuncia: miliziani Isis stanno violentando ​migliaia di donne per popolare il Califfato
Giovani miliziani dell'Isis sono lasciati liberi di violentare le donne che incontrano sul loro cammino in Siria e Iraq, con l'obiettivo di far nascere bambini che seguano le orme paterne. Lo denuncia un funzionario dell'amministrazione irachena citato dal New York Post. «Nel nostro paese e in Siria questi giovani armati fino ai denti praticano l'arma dello stupro in modo sistematico, anche se i loro comandanti cercano di tenerli a freno e rimangono concentrati sulla battaglia. Alcuni violentatori alla ricerca di legittimazione hanno citato delle autorità religiose in Arabia Saudita secondo le quali non sarebbe peccato stuprare i nemici. L'obiettivo di ogni stupratore è di fecondare più donne possbili e allevare bambini nei loro villaggi e città. Questo è per loro un modo per entrare a far parte di comunità diverse dalla propria, allargando la rete delle proprie parentele e del proprio clan».



«I miliziani dello Stato Islamico – ha poi aggiunto – non si stanno limitando a commettere efferati delitti ma si stanno sostituendo all'amminisrazione ufficiale nel rilascio di permessi e nella riscossione delle tasse, estorcendo quanto non gli è dovuto attraverso la minaccia delle armi. Putroppo l'isis è sempre più forte perchè può contare sui fiumi di denaro proveniente dai giacimenti petroliferi caduti nelle loro mani
».
Ultimo aggiornamento: Lunedì 22 Settembre 2014, 17:04