Amanda Knox va a convivere: «Ora volto pagina» -Foto

Amanda Knox va a convivere: «Ora volto pagina»
«Dal mio sguardo stanco, non indovinereste quanto invece io sia entusiasta. Sono così stanca che mi dimentico di me. E questo perché per una settimana io e il mio partner abbiamo organizzato il nostro trasloco per andare a convivere. Abbiamo aspettato con ansia questo giorno e ora è arrivato». Così Amanda Knox racconta in una lunga lettera sul sito del West Seattle Herald (dove tiene regolarmente un blog), la decisione di andare a convivere con il fidanzato Christopher.
 
 

«Non avevo capito realmente quanta roba ingombrante avessi fino a quando non ho dovuto imballare tutto. E imballare le mie cose è stato come imballare la mia storia», scrive la 29enne americana che nel 2015 è stata prosciolta dall'accusa di aver ucciso l'inglese Meredith Kercher, dopo la sentenza di primo grado che la condannava a 26 anni di prigione.

«Sono entusiasta di scoprire come sarà condividere il nostro spazio e il nostro tempo - prosegue - E mi viene in mente la mia cella nella prigione di Capanne. Sono passati 4 anni e mezzo da quando sono ritornata a Seattle dall'Italia. Fino a poco tempo fa, quegli anni sono stati un incubo, un giro sulle montagne russe di un dramma legale rimasto irrisolto. Non c'è mai stata una sensazione definita, ma è stata dura. Mi sono laureata, ho intrapreso una carriera. Mi sono innamorata una volta e poi ancora e ancora. Tutto questo nel momento in cui il sistema legale italiano ha fatto il suo corso e io mi sono ripresa».

«I miei cari - scrive ancora - hanno resistito con me per 10 anni aiutandomi a superare gli ostacoli. Tuttavia, la loro battaglia non si è esaurita con il mio ritorno a casa anche se non devono più passare attraverso le barriere del carcere per vedermi. Siamo tutti rimasti sorpresi di scoprire altre barriere emotive e psicologiche. Per non parlare poi di quelle che si frappongono tra te e la società quando diventi un personaggio pubblico. Nel bene o nel male, non mi sono sentita come una qualsiasi persona della mia età per molto tempo». «Può succedere ancora - conclude - che mi venga chiesto 'Sei quella ragazza in Italia? Quell'Amanda Knox?!'. Sì, sono io. Ma sono anche quell'Amanda Knox che è così entusiasta di vivere la sua vita al fianco di persone che ama, che trasferisce mobili, impacchetta la sua roba, paga la bollette. E va avanti».

Ultimo aggiornamento: Martedì 2 Agosto 2016, 14:24
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