Esplosione in fabbrica,
appello ai residenti della zona:
«Porte e finestre chiuse»

Esplosione in fabbrica a Ottaviano, appello ai residenti dei comuni vicini: «Porte e finestre chiuse»

Il boato, le fiamme, il fumo nero. Parla di «tragedia terribile» Luca Capasso, sindaco di Ottaviano, in merito all'esplosione avvenuta all'interno dello stabilimento Adler che ha provocato un morto e due feriti, uno dei quali trasportato all'ospedale di Nola in condizioni gravi. Capasso chiede alla cittadinanza «di chiudere le finestre a scopo precauzionale, in attesa dell'Arpac che effettuerà a brevissimo tutti i rilievi». Dalla fabbrica, dopo l'esplosione, si è levata una colonna di fumo nero denso, visibile anche a grande distanza. Capasso sottolinea che la richiesta è «una precauzione» e assicura che aggiornerà i cittadini «su tutti gli sviluppi, ma ora - conclude - è soprattutto il momento di pregare per la vittima di questo bruttissimo evento e per i feriti».
 

 

Preoccupazione viene espressa anche dagli amministratori dei Comuni vicini.  Il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno, invita «in via precauzionale» la cittadinanza «a tenere porte e finestre chiuse» e ad «evitare, se non in caso di estrema necessità, gli spostamenti verso l'esterno, in particolare in direzione Ottaviano».  Stessa raccomandazione nel vicino comune di Marigliano, a firma dell'assessore all'ambiente Giovanni Ricci: state chiusi in casa, non aprite porte e finestre.  
 


Ultimo aggiornamento: Martedì 5 Maggio 2020, 20:40
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