Navalny morto prima di uno scambio di prigioneri? L'ipotesi della Bild: «Forse stava per essere liberato»

Secondo il quotidiano tedesco, Putin voleva riavere “l'assassino di Tiergarten”, un agente che aveva sparato a un oppositore del regime a Berlino nel 2019

Bild: «Navalny morto poco prima di un possibile scambio di prigionieri»

Navalny sarebbe morto poco prima della sua liberazione. L'ipotesi arriva dal quotidiano popolare Bild che sostiene che Alexei Navalny sia deceduto «forse poco prima di una sua possibile liberazione» nell'ambito di uno scambio di detenuti tra Usa, Russia e Germania. Secondo la Bild «era in programma uno scambio di prigionieri tra Mosca, Washington e Berlino. Putin voleva riavere l'assassino di Tiergarten, un agente che aveva sparato a un oppositore del regime a Berlino nel 2019. Lo ha persino accennato pubblicamente in un'intervista con Tucker Carlson. Si parlava della possibilità che Putin, in cambio, rilasciasse Navalny», scrive il sito del giornale senza fornire altri dettagli in proposito. 

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«Navalny è morto il 16 febbraio 2024, giorno di inizio della Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Esattamente un mese prima delle elezioni presidenziali in Russia. E forse poco prima della sua possibile liberazione» premette la Bild. Solo due giorni prima dell'inizio della Conferenza, mercoledì, era circolato sui media un no-comment del Cremlino su un possibile scambio di prigionieri con gli Stati Uniti che chiedono il rilascio dell'ex marine Paul Whelan e del giornalista Evan Gershkovich, entrambi detenuti nelle carceri russe con accuse di spionaggio.

Il giorno prima il Segretario di Stato americano Antony Blinken aveva dichiarato di aver parlato con Whelan in una rara telefonata concessa dalle autorità russe. 


Ultimo aggiornamento: Domenica 18 Febbraio 2024, 12:33
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