Infermiera si vaccina e muore 2 giorni dopo, l'autopsia: «Nessun legame con l'iniezione»
di Raffaele Alliegro

Infermiera si vaccina e muore 2 giorni dopo, l'autopsia su Sonia Azevedo: «Nessun legame con l'iniezione»

Non è morta per il vaccino, secondo l'autopsia. Sonia Azevedo, 41 anni, madre di due bambini, infermiera nel reparto pediatrico dell'Istituto portoghese di oncologia a Porto, è stata trovata morta il primo gennaio, due giorni dopo aver ricevuto il farmaco contro il Covid 19. In tutto il mondo si sono rincorse per ore le voci e le smentite, nel timore che potesse esserci una relazione tra la morte e la vaccinazione. Ma l'autopsia effettuata sul corpo della donna ha messo fine al giallo e concluso che la causa del decesso non è dovuta al vaccino. Lo afferma il governo di Lisbona, secondo quanto riferisce il Correio da Manha, il principale quotidiano del Portogallo. «I dati preliminari derivanti dall'autopsia medico-legale effettuata martedì non mostrano alcuna relazione tra la morte e il vaccino», sostiene una dichiarazione del ministero della Giustizia.

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Sonia ha lavorato per più di dieci anni nell'Istituto di oncologia, un'istituzione sanitaria di alta specializzazione nel trattamento, nella ricerca e nella cura del cancro. Seguiva in particolare i piccoli malati del reparto di Pediatria. E viveva con i genitori e i due figli a Maia, una cittadina poco distante da Porto. Ma è morta a casa del suo compagno a Trofa, distante circa mezz'ora di macchina.

Il 30 dicembre ha ricevuto il vaccino, così come hanno fatto gli altri 537 dipendenti dell'Istituto portoghese di oncologia. E subito dopo ha cambiato la foto del suo profilo Facebook con un selfie in cui appare con la mascherina e un messaggio: «Covid 19, vaccinata».

 

Cosa è successo

«Mamma stava bene», ha ricordato una figlia: «Si era lamentata solo del "normale" dolore nella zona dell'iniezione». E il padre di Sonia ha confermato: «Ha cenato con noi a Capodanno e poi è andata a casa del suo ragazzo. È stato lui a chiamarmi alle 11 per dirmi che l'aveva trovata immobile e che era morta. Mia figlia è uscita di casa e non l'ho mai più vista viva. Stava bene. Non aveva avuto problemi di salute. Aveva fatto il vaccino contro il Covid, ma non aveva avuto alcun sintomo. Non so cosa sia successo ma voglio risposte. Voglio sapere perché è morta». E anche l'Istituto portoghese di oncologia aveva fatto sapere: «Per quanto riguarda la morte improvvisa di un'assistente operativo dall'Ipo di Porto il 1° gennaio 2021, il Consiglio di amministrazione conferma l'evento ed esprime sincero rammarico a familiari e amici. Indagheremo sulle circostanze che hanno portato alla sua morte».

 

 

 

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In poche ore, dunque, la notizia ha fatto il giro del mondo. Ma è apparso subito chiaro che soltanto i risultati dell'autopsia avrebbero potuto risolvere il giallo e definire con certezza la causa della morte. Anche il ministero della Salute portoghese ha cominciato a indagare. In Portogallo, dopo una prima ondata relativamente mite, i contagi sono aumentati nelle ultime settimane: su una popolazione di poco più di 10 milioni di abitanti ci sono stati 7.118 morti e oltre 427.000 casi di coronavirus. Ma in poche ore il mistero è svanito. Dopo l'autopsia il ministero della Giustizia portoghese ha fatto sapere che non c'è relazione tra la morte e il vaccino. I funerali di Sonia si sono svolti oggi, mercoledì 6 gennaio, nella chiesa di São Pedro de Avioso a Maia.

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 6 Gennaio 2021, 15:58
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