Incendio a Mosca, brucia un magazzino nella zona sud della Capitale: nuovo caso sospetto

Dall'inizio della guerra le fiamme hanno avvolto diversi istituti e impianti russi più o meno direttamente collegati alle operazioni belliche

Incendio a Mosca, brucia un magazzino nella zona sud della Capitale: nuovo caso sospetto

La Russia brucia ancora. Un altro incendio è stato segnalato oggi, 27 maggio, nella zona sud di Mosca. A prendere fuoco, questa volte, è un magazzino con gomma e mobili. Il fumo ha invaso la zona e la strada vicina al magazzino, si vede nel video diffuso su Twitter dal media bielorusso indipendente Nexta. L'evento scatena nuovi dubbi su possibili sabotaggi da parte di ucraini sotto copertura. Quello di oggi è solo l'ultimo di una lunga serie. La scorsa settimana le fiamme erano divampate nell'Istituto centrale di aeroidrodinamica Zhukovsky, il principale centro aerospazione del Paese. 

 

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Gli incendi in Russia

 

Dall'inizio della guerra le fiamme hanno avvolto diversi istituti e impianti russi più o meno direttamente collegati alle operazioni belliche, alimentando soprattutto sui social la tesi del sabotaggio cybernetico, sul modello di quello utilizzato in Iran per distruggere centinaia di centrifughe nucleari, andate in tilt dopo l'esposizione al virus informatico Stuxnet. C'è poi chi si spinge a teorizzare che dietro agli incendi vi sia la mano di una fantomatica quinta colonna ucraina schierata oltre le linee: a una domanda specifica del New York Times, un consigliere di Zelensky, Oleksei Arestovych, ha risposto con un «non confermiamo né smentiamo», che i sostenitori di questa tesi hanno letto come una prova indiretta dell'origine dolosa dei roghi. Ipotesi che Mosca, almeno ufficialmente, non prende neppure in considerazione.

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 27 Maggio 2022, 18:43
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