Covid, diretta: in Francia oltre 20mila casi. In Gran Bretagna altri 13.900 contagi. Allarme in Olanda. Record in Germania

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Nuovo record di casi giornalieri di coronavirus a livello globale: nelle ultime 24 ore i contagi nel mondo sono stati oltre 350mila, il livello più alto mai registrato dall'inizio della pandemia: lo riporta l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) sul proprio sito. Il precedente record era di 338.000. Il numero complessivo
dei contagi è vicino ai 36 milioni e 700.000.

 

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Francia, oltre 20mila contagi e 62 morti

Nuovo record in Francia per i contagiati da coronavirus in un solo giorno: da ieri sono stati 20.339, per la prima volta sopra la soglia dei 20.000. Ne dà notizia Santé Publique. Il numero dei decessi è stato di 62. Esplode anche il tasso di positività dei test, che arriva stasera al 10,4%.

Gran Bretagna, quasi 13.900 contagi e 87 morti in 24 ore

Nel Regno Unito si registrano 13.864 nuovi casi di coronavirus in 24 ore e 87 morti. Lo riferisce Sky News. Numeri ancora molto preoccupanti, ma comunque in calo rispetto al picco di oltre 17.400 casi registrati ieri. Ed è in leggero calo anche l'indice di contagio, tra 1,2 e l'1,5 rispetto all'1,3-1,6 della scorsa settimana.

 

Allarme anche in Olanda

È allarme anche in Olanda per la diffusione del coronavirus: nelle ultime 24 ore le autorità sanitarie del Paese hanno registrato 6mila nuovi casi di contagio. Negli ultimi sette giorni le infezioni registrate sono state circa 34mila, con un aumento dei pazienti ricoverati. Preoccupazione è stata espressa dal primo ministro Mark Rutte: «Siamo tra i tre paesi più colpiti in Europa ed è peggio che negli Stati Uniti», ha dichiarato. Senza annunciare piani concreti, non ha escluso l'adozione di nuove drastiche misure se la situazione non migliorerà nelle prossime 72 ore. Le città dove i contagi si diffondono più rapidamente sono Rotterdam, l'Aja, Utrecht e Amsterdam.

 

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Russia, boom di nuovi casi

In Russia si sono registrati 12.126 nuovi casi di Covid-19 in 24 ore: si tratta del numero più alto di contagi in un solo giorno dall'inizio dell'epidemia e supera quindi il precedente picco di 11.656 casi giornalieri toccato lo scorso 11 maggio. Sono 1.272.238 i contagi registrati in totale in Russia, mentre, secondo i dati ufficiali, 22.257 persone sono morte a causa del morbo, di cui 201 nelle ultime 24 ore.

 

Covid Germania, nuovo record di contagi: +4.516 in 24 ore

La Germania registra un nuovo forte aumento di contagi da Coronavirus. Lo ha reso noto il Robert Koch Institute per le malattie infettive, i casi accertati di Covid-19 in un giorno sono 4.516, il massimo da inizio aprile e portano il totale a 314.660. I decessi sono stati 11 e il numero delle vittime dall'inizio dell'epidemia è di 9.589. Ieri erano stati rilevati 4.058 nuovi casi di Covid, con 16 decessi. In base ai dati di giovedì, il tasso di mortalità è del 3,1%, l'incidenza sulla popolazione è di 20,2 casi ogni 100.000 abitanti, ma in alcuni città, tra cui Brema e in alcuni distretti di Berlino, è superiore a 50 casi. L'indice di riproduzione del virus è superiore a 1 dall'inizio di settembre e sulla base degli ultimi 7 giorni risulta di 1,22.

 

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Covid, Israele: «Segnali di arresto della pandemia»

Dopo oltre due settimane di lockdown, il ministero della sanità israeliano ha oggi riferito di aver rilevato «segni apparenti di un arresto» nella diffusione della pandemia coronavirus. Ciò nonostante, ha avvertito, Israele resta uno dei Paesi col più elevato tasso di contagi. Ieri sono stati rilevati 3.692 casi positivi, l'8 per cento dei tamponi condotti (circa 46 mila). Si tratta di un calo ulteriore, dopo il picco del 15 per cento registrato alla fine di settembre. Stabile il numero dei malati gravi (852) e quello dei malati in rianimazione (241). I decessi sono saliti a 1.864. Particolare preoccupazione desta la situazione sanitaria nelle località ortodosse, dove malgrado il lockdown in occasione di successive ricorrenze religiose ebraiche si sono avuti ripetuti assembramenti di massa. Migliora sensibilmente invece la situazione nelle località arabe, dove il mese scorso si erano registrati alti tassi di contagio imputati a matrimoni affollati. Secondo dati raccolti dall'Istituto Weizman fra i nuovi casi positivi della settimana scorsa l'8 per cento erano arabi, il 47 per cento ortodossi ed il 45 per cento il resto degli israeliani.

 

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Ultimo aggiornamento: Sabato 10 Ottobre 2020, 06:58
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