Altaroma 2021, Rome is my Runway: Annagiulia Firenze, Eticlò, Gaiofatto, Pommes de Claire

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Terza e ultima passerella di Rome is my Runway ad Altaroma 2021. La settimana della moda ha compresso in tre giorni densissimi di appuntamenti talk, sfilate, presentazioni online e la settima edizione di showcase.

Per salutare alla prossima stagione, dallo studio 12 di Cinecittà hanno sfilato in diretta streaming Annagiulia Firenze, Gaiofatto, Eticlò e Pommes de Blanc.

 

 

ANNAGIULIA FIRENZE Annagiulia Firenze si ispira al mondo del Food che connette culture diverse, dà gioia ed aggregazione. Una stampa unica disegnata dal team in leggero georgette vede infatti un intersecarsi di vari cibi a formare un pattern. Stilisticamente la collezione segue un’atmosfera anni ‘70 grazie al lm “Almost Famous” che ci fornisce un’attenta visione di uno dei periodi più creativi per la moda. Troviamo infatti gli iconici pantaloni a zampa di elefante, minigonne e turbanti per la testa.

 

ETICLÒ La collezione PE 21 di eticlò rappresenta un approccio alla moda del tutto innovativo, dove etica ed estetica si fondono per dar vita a un prodotto unico e ricercato. Volumi ampi e morbidi, tessuti biologici inspirati al concetto di movimento per una bellezza senza tempo.

 

GAIOFATTO Linee sinuose e tagli scivolati, un design no-seasons nell’esplorare la ricerca di armonia che, di collezione in collezione, rimane il Fil Rouge di Gaiofatto.

 

POMMES DE CLAIRE La collezione pensata per Altaroma racchiude i modelli più rappresentativi del brand, realizzati con tessuti leggeri e naturali, impalpabili, e delicati sulla pelle. Sete a fantasia geometrica, dai colori aranciati e turchesi, formano bluse asimmetriche e uttuanti, pantaloni larghi con spacchi o incroci sul davanti, righe verticali e orizzontali formano giochi ottici rigidi sulla leggerezza dei tessuti. Top corti realizzati all’uncinetto con il 100% di cotone nero, beige e grigio perla, con lavorazione delicata a cappe e piccoli buchi sulla superficie; abbinati a pantaloni con inserto ad intarsio sul centro davanti, kimono con ori rigati black/white o gonna lunga monospalla in pizzo macramè accoppiato al lino sale e pepe. Altri lavori realizzati all’uncinetto sono la borsa tonda punto nocciolina, il gilet asimmetrico e gonna corta tricot intrecciata con raia, tutti realizzati con lo di cotone 100% naturale. Un ulteriore tocco di leggerezza è dato al tessuto in taetà con applicazione a petali nella versione bianca o nera l’abito a teli con lunga coda laterale chiamato “Cigno Bianco” e “Cigno Nero” è un tocco di leggerezza visiva nonostante la costruzione di questo modello sia molto rigida e asimmetrica. Il tessuto taetà è abbinato a tessuti di cotone, in bianco con applicazioni più piccole e in nero liscio. Con lo stesso tessuto a petali bianco è stato realizzato il capo più rappresentativo della collezione composto da camicia petali sul davanti con allacciatura su schiena e pantagonna con applicazione di petali che dal centro davanti niscono per allungarsi sui anchi. Una selezione attenta dei materiali naturali e una costruzione sartoriale esperta danno alla collezione la “leggerezza sospesa” della ricerca del bello che dura nel tempo.