Rapina la banca, poi ci ripensa: si consegna e rende il bottino

Milano, rapina una banca, poi ci ripensa. Si consegna e rende il bottino

Lo ha capito troppo tardi, che quei 500 euro in tasca appena rapinati gli pesavano tantissimo. Colpo ormai fatto, a volto scoperto e con le mani in tasca, fuga in corso a bordo di un taxi. E proprio lì, seduto sull’auto bianca, l’attempato rapinatore, 65 anni, ha elaborato «di aver fatto una stupidaggine». «Scusi, ho cambiato idea - ha detto al tassista - mi porti alla caserma dei carabinieri Vigentino di via Noto». E lì, si è svuotato la coscienza e le tasche. Dalla rapina erano passati venti minuti.

Alla filiale della Banca popolare di Sondrio di via Francesco Sforza, all’angolo con corso di Porta Romana, mercoledì mattina è andata in scena una rapina dall’esito più atipico che mai. Poco dopo le 11 viene segnalata una rapina in banca in via Sforza. Le volanti si precipitano, raccolgono le sommarie informazioni dalla cassiera: racconta che un uomo sulla sessantina si è presentato allo sportello dicendo di avere una bomba in tasca e di «dargli i soldi». Adeguandosi alle direttive di tutte le banche, l’impiegata gli ha allungato le banconote che aveva in cassa, 500 euro. L’uomo le ha messe in tasca ed è uscito. I minuti successivi, li ha ricostruiti lo stesso bandito, sceso dal taxi davanti alla caserma dei carabinieri di via Noto alle 11,25, mentre la polizia era sul luogo della rapina ad ascoltare i testimoni. L’uomo si è presentato al piantone: «Ho appena fatto una rapina, sono pentito, ho qui i soldi».

Lui è un 65enne, disoccupato, sposato, qualche precedente per rapina. «Ho fatto una stupidaggine - ha detto ai carabinieri - ho fatto la rapina perché sono in difficoltà economiche». Ovviamente, non aveva alcuna bomba con sé. Uscito dalla banca ha camminato per qualche isolato, poi ha preso il taxi. E lì è iniziato il suo travaglio interiore. Sul quale - più che una folgorazione sulla via di Damasco - può aver influito il fatto che, dopo la rapina a volto scoperto, di certo si sarebbe prima o poi trovato la squadra mobile alla porta. Il “pentimento” gli ha però evitato le manette: è stato solo denunciato a piede libero per rapina aggravata.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 1 Luglio 2022, 06:00
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