Quadruplicati gli abusivi: ora barriere rialzate e più controllori

Quadruplicati gli abusivi: ora barriere rialzate e più controllori

di Simona Romanò

Giro di vite contro chi viaggia a sbafo sui mezzi Atm. L’azienda dichiara guerra agli abusivi (senza biglietto di 2 euro, abbonamento mensile urbano di 39 euro o interurbano da 60 a 87), che sono quadruplicati negli ultimi tre anni.

A SCROCCO. L’evasione tariffaria in metropolitana, nonostante i tornelli, è infatti aumentata con l’emergenza sanitaria, passando dall’1% (percentuale fisiologica come nelle altre metropoli europee) al 4%; molto più alta sui mezzi di superficie dove, fra tram e bus, si attesta, ad oggi, intorno all’11% a fronte di una capienza intorno al 75% rispetto all’era pre-Covid, perché i milanesi hanno un po’ perso l’abitudine ad utilizzare il trasporto pubblico.

SALTA TORNELLI. Il boom di trasgressori, secondo la società, è dovuto alle cattive abitudini apprese durante il biennio della pandemia quando, in base ai vari decreti ministeriali che si sono susseguiti, non potevano essere effettuati controlli. L’unica regola era, infatti, quella del distanziamento. Lo stop delle verifiche per molti passeggeri è stata una manna dal cielo e giorno dopo giorno si sono abituati a fare i furbetti. Ed ecco che, in metro, i saltatori dei tornelli hanno escogitato varie tecniche più o meno atletiche per oltrepassare i varchi ed entrare di straforo. I più sportivi appoggiano le braccia per fare leva e, oplà, con un saltello passano dall’altra parte. I meno agili passano sotto la sbarra, oppure scavalcano goffamente: prima una gamba e poi l’altra. Altri, invece, seguono la “scia”: si accodano al viaggiatore precedente e varcano la soglia, di fretta, prima che scatti il giro del tornello. Sui mezzi di superficie improvvisarsi evasore è molto più facile: basta mischiarsi con tutti gli altri passeggeri e il gioco è fatto.

PROFESSIONE EVASORI. Sono italiani e stranieri. Sia uomini che donne. Anche insospettabili, distinti e ben vestiti. Età? Il malcostume dilaga fra gli under 35.

CONTROMISURE. Tutte le tecniche di viaggio a scrocco saranno azzerate (o quasi) nei prossimi mesi, o comunque entro un anno, perché il piano Atm per la lotta all’evasione è ben strutturato. «I controlli sono ripresi ed entro la fine dell’estate aumenteranno i controllori, che passeranno da 130 a 150», spiegano dall’azienda. La multa resta invariata: 39 euro se pagata subito, 54 entro cinque giorni, 70 dopo 60. Inoltre, «è in corso una gara, che si chiuderà in autunno, per sostituire i tornelli a sbarra con quelli a barriera che sono alti ben 180 centimetri e dotati di un sensore per rilevare il passaggio di una seconda persona facendo scattare una sirena». I lavori inizieranno «fra la primavera e l’estate 2023». Inizialmente interesseranno «le stazioni più frequentate fra la linea Verde e quella la Rossa: Duomo, Cadorna, Rogoredo, Garibaldi e Centrale».  Successivamente «l’intera Gialla».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 28 Luglio 2022, 06:00
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