Tu non conosci la vergogna, Drusilla Foer si racconta nella sua autobiografia
di Rita Vecchio

Tu non conosci la vergogna, Drusilla Foer si racconta nella sua autobiografia

«Da grande vorrei essere come lei»: un monito, una promessa. Guardando in avanti, su una vita non male, randagia e combattuta «al centro di quel complotto di talenti che è il palcoscenico». Tu non conosci la vergogna - La mia vita eleganzissima è l'esordio editoriale di Drusilla Foer, autrice, attrice, cantante che divide la sua passione tra musica, teatro (che «mai avrei creduto di fare. Mai»), tv, cinema.

 

Una vita di bon ton, dove «un bel vaffanculo, quando serve si può dire. Anzi, si deve dire», che scorre tra le pagine del libro scritto con una prosa leggera, a tratti emozionante, puntellata di foto di famiglia. Il racconto delle origini, di Siena, del padre, della madre e delle figure importanti che l'hanno portata a essere Drusilla Foer, fino a oggi. 


Gli anni non li specifica, scrive, «Non è esattamente vanità, piuttosto un progetto: confesserò la mia età solo quando la mia idea di quell'età coinciderà con la visione di me in quel momento. Non manca molto». Sulla buona strada, la stessa che l'ha condotta a sviscerare ricordi e memorie. A scrivere uno pseudo discorso da leggere al suo funerale. «Sarò viva ancora per un po' e non vi libererete di me: seguiterò a perseguitarvi senza tregua, narrandomi. Sono Drusilla Foer e sono una narratrice».

 

Drusilla Foer, Tu non conosci la vergogna, Mondadori, 204 p, 18 euro


Ultimo aggiornamento: Martedì 9 Novembre 2021, 08:58
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