Salone del libro di Torino, sbarcano le storie "scritte a voce": i Podcast narrativi di grandi scrittori

Salone del libro di Torino, sbarcano le storie "scritte a voce": i Podcast narrativi di grandi scrittori

La grande novità della 32 edizione del salone del libro di Torino non riguarda i libri, ma sono le storie “scritte a voce”, cioè quelle realizzate da celebri scrittori tramite i Podcast, contenuti audio da ascoltare su smartphone, tablet, Smart Tv. Non gli audiolibri ma storie scritte appositamente per essere raccontate a voce

E la più importante realtà italiana di Podcast “narrativi” storielibere.fm , produttrice di decine di Podcast diversi e tutti gratuiti, avrà un grande stand al salone con postazioni dove sarà possibile ascoltare questi Podcast, ma dove molti degli scrittori protagonisti registreranno anche puntate dal vivo. 

I podcast di storielibere.fm rappresentano un’importante novità del Salone internazionale del Libro, non solo quali protagonisti italiani del boom dell’audio digitale registrato negli ultimi anni a livello mondiale, ma anche per la caratura degli scrittori e dei narratori che hanno deciso di esplorare le possibilità espressive dei podcast e della narrazione “Scritta a Voce”

Tra gli ospiti attesi, Michela Murgia (il cui podcast “Morgana”è stato scaricato da oltre 350.000 persone) ma anche Giancarlo De Cataldo, Melissa Panarello, Teresa Ciabatti e Rocco Siffredi. Ed anche il direttore del Salone del Libro, Nicola Lagioia, vincitore del premio Strega nel 2015 con il romanzo La ferocia avrà durante i giorni del Salone il proprio podcast quotidiano per raccontare gli eventi del salone. 

Sono infatti sempre di più i grandi scrittori che decidono di raccontare le loro storie scritte a voce invece che sul tradizionale libro.  Un fenomeno che oltreoceano ha già un successo fortissimo, basti pensare che Spotify ha deciso di investire nel 2019 500 milioni di dollari per acquisire  produttori di contenti per podcast.

 
Mercoledì 8 Maggio 2019, 19:37
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