Pacifico e i barbari familiari, piccola epica domestica
di Totò Rizzo

Pacifico e i barbari familiari, piccola epica domestica

Attraverso le sue canzoni Pacifico (al secolo Luigi “Gino” De Crescenzo) ha tracciato una geografia del sentimento, disegnato una mappa delle emozioni quotidiane che ben abbiamo apprezzato per dischi, concerti, festival. In questo romanzo le parole non cantano ma è come fosse. Schivando il pathos dell’autobiografia, racconta la sua famiglia di migrazione, attraverso gioie e affanni, nostalgie da sradicamento, pagine scritte ed altre che il destino s’è incaricato di scrivere. «È una raccolta di momenti minimi, ogni tanto una scena madre. Un raduno di fantasmi buoni, di facce amate, di tutti coloro che sono rimasti nel setaccio della mia memoria bucherellata». Una piccola epica domestica che ha quasi un afflato universale. 

 

Pacifico, Io e la mia famiglia di barbari, La Nave di Teseo, 176 p, 18 euro

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 4 Maggio 2022, 08:41
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