Nicola Gratteri vince il Premio Letterario Caccuri

Nicola Gratteri vince il Premio Letterario Caccuri

Nicola Gratteri con “Fiumi d'oro. Come la 'ndrangheta investe i soldi della cocaina nell'economia legale”, edito da Mondadori, ha vinto il Premio Letterario Caccuri 2018, sezione saggistica. Pari merito al secondo posto Ferruccio de Bortoli con “Poteri forti (o quasi)” edito da La nave di Teseo e Tiziana Ferrario con “Orgoglio e pregiudizi” edito da Chiarelettere.
 
«Ho ricevuto molti premi – commenta il procuratore - ma quelli conferiti in Calabria hanno un sapore particolare. Ho deciso di rimanere in questa terra per contribuire a migliorarla, a renderla più vivibile. E non mi sono mai pentito di averlo fatto. Credo in questa terra, nelle sue potenzialità, nelle sue risorse, nella sua voglia di lottare. Fiumi d’oro è un libro che abbiamo scritto pensando alla devastante presenza della ‘ndrangheta in Calabria e nel mondo. Non dobbiamo smettere di lottare per una terra che amiamo e che vorremmo libera da ogni condizionamento».
 
Il prestigioso riconoscimento consiste in un premio in danaro e nella “Torre d’argento” forgiata dal Maestro Orafo Michele Affidato.
La serata conclusiva dell’evento organizzato dall’Accademia dei Caccuriani, associazione di promozione culturale “non profit”, è stata condotta da Massimo Giletti e Roberta Morise, ospiti Valter Longo con il suo “Alla tavola della longevità” (Editore Vallardi A.) e Massimo Cacciari.
La cerimonia di premiazione è stata preceduta dallo show di Gabriella Germani, reduce dal successo nel programma di Radio Deejay  “Il Rosario della Sera”.

Il risultato è decretato da un meccanismo di voto che coinvolge una giuria popolare e una nazionale, presiedute dallo storico Giordano Bruno Guerri, da composte in totale da 110 giurati (30 i nazionali e 80 gli accademici). La giuria nazionale conta tra le sue fila personalità del mondo della cultura, dell’economia e del giornalismo, tra le quali: Franco di Mare (giornalista), Pino Aprile (saggista, giornalista), Alessandro Profumo (Ad Leonardo Finmeccanica), Gianluigi Nuzzi (Saggista e conduttore televisivo), Marco Frittella (giornalista), Antonio Ereditato (Direttore Albert Einstein Institute Berna), Maria Rosaria Gianni (responsabile cultura del Tg1), Luisella Costamagna (giornalista), Piergiorgio Odifreddi (saggista, matematico), Salvatore Silvano Nigro (docente di Letteratura italiana IULM), Armando Massarenti (direttore domenicale del Sole 24 ore), Corrado Petrocelli (Rettore Università San Marino), Davide Giacalone (giornalista), Antonio Padellaro (giornalista), Francesco Caringella (Consigliere di Stato e scrittore). La seconda giuria, questa volta popolare, è la Giuria degli Accademici Caccuriani, formata da 80 sostenitori dell’associazione culturale.
Sabato 11 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 14:08
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