Marco Presta, Fate come se non ci fossi: appunti di vita vissuta in un modo da ridere
di Mario Fabbroni

Marco Presta, Fate come se non ci fossi: appunti di vita vissuta in un modo da ridere

Ironico e divertente come i contenuti della trasmissione cult Il ruggito del coniglio che, da quasi 25 anni, conduce con Antonello Dose su Rai Radio2. Ma le pagine vergate da Marco Presta per Einaudi nel suo Fate come se non ci fossi inducono spesso a riflessioni profonde su chi siamo e in che contesto viviamo. Tutti. Il libro è «un taccuino di appunti, uno spaccato di vita vissuta dal mio osservatorio privilegiato, la radio - spiega il conduttore-scrittore -. Un vero e proprio human watching, che faccio anche ai giardini pubblici. Avete notato ad esempio che abbiamo cani sempre più grandi?». E allora basta una frase scritta sul muro, Margherita... perché? per scatenare profili della più varia umanità, tutti legati dallo stesso filo rosso: «Il tentativo di vivere e sopravvivere in un mondo ridicolo ma che deve offrirci un senso, un perché - dice ancora Presta -. Le pagine cui sono più legato sono quelle dedicate all'esperienza con i miei figli: ma ho anche creato il personaggio di Alfonso che, ogni giorno, si presenta in uno studio radiofonico, accende il microfono e parla: solo che non va più in onda da anni. Speriamo di non fare questa fine ...», chiosa ironicamente Presta.
Il libro però incita alla vita: «È una partita che vale la pena giocare, fino in fondo. Magari con uno spirito ironico e divertito. Perché, come recita la frase in copertina, anche per sparire bisogna esserci».

Marco Presta, Fate come se non ci fossi, Einaudi, 179 p. 16 euro

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Martedì 19 Novembre 2019, 05:01
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