Kabir Bedi, la vita raccontata di Sandokan

Kabir Bedi, la vita raccontata di Sandokan

Per la generazione Z è uno sconosciuto, per i boomer è l'indimenticabile Sandokan. Kabir Bedi è la Tigre della Malesia dello sceneggiato (allora si chiamava così) di Sergio Sollima che nel 1976 tenne da 27 milioni italiani incollati alla tv. L'attore indiano di religione sikh, classe 1946, ha appena fatto uscire la sua autobiografia, Storie che vi devo raccontare. «La mia vita è stata un ottovolante di emozioni» scrive. Dopo un debutto da giornalista folgorante (intervistò i Beatles) la carriera di attore: il successo in Europa lo catapulta a Hollywood (è anche un cattivo in uno 007 con Connery) e poi 30 serie tv e tanto teatro in India. Quattro mogli, il dolore immenso per la perdita del figlio Siddartha. E intanto, in Italia si sta girando un remake di Sandokan con il turco Can Yaman e Luca Argentero. (P.Pas.)

 

 

Kabir Bedi, Storie che vi devo raccontare, Mondadori, p. 348, 19 euro


Ultimo aggiornamento: Sabato 30 Ottobre 2021, 14:46
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