Se ritornano i fantasmi: Joel Dicker e il caso Alaska Sanders

Sono trascorsi dieci anni, è tempo di riannodare i fili. Joël Dicker, dopo il bestseller La verità sul caso Harry Quebert che tenne per un'estate tutto il mondo appeso fino all'ultima pagina del giallo, arriva con l'attesissimo seguito. È Il caso Alaska Sanders che riporta sulla scena lo scrittore Marcus Goldman e la sua ossessione per la verità. Dicker, scrittore svizzero tradotto in 40 lingue, i cui romanzi hanno venduto più di dieci milioni di copie, aveva scritto il suo ultimo giallo nel 2020 con L'enigma della camera 622. Il caso Alaska Sanders racconta dell'omicidio avvenuto nel 1999 a Mount Pleasant, cittadina perbene del New Hampshire. Il corpo di una giovane donna, Alaska Sanders appunto, viene trovato in riva a un lago. Bella, tranquilla, la sua morte strazia la comunità. La polizia ottiene subito la confessione del colpevole (che si uccide appena dopo) e del suo complice. Undici anni più tardi, però, il caso si riapre perché il sergente Perry Gahalowood, che all'epoca si era occupato delle indagini, riceve una lettera anonima che gli insinua il dubbio di avere sbagliato tutto. E intanto la vita di Alaska non pare essere così limpida come sembrava. Sarà con l'amico Marcus Goldman che Perry riuscirà a risolvere l'enigma. Ma c'è un mistero nel mistero: la scomparsa di Harry Quebert. I fantasmi del passato ritornano.

 

Joel Dicker, Il caso di Alaska Sanders, La Nave di Teseo, 624 p, 22 euro


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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Giugno 2022, 08:43
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