Il manuale di sopravvivenza di Francesco Nardi su «Come difendersi nel mondo del vino»

Il manuale di sopravvivenza di Francesco Nardi su «Come difendersi nel mondo del vino»

In dieci capitoli Nardi propone un vero e proprio viaggio nel mondo del vino

L’affascinante mondo del vino è sempre più affollato. Spopolano i corsi da sommelier e ormai tutti abbiamo tra gli amici o in famiglia almeno un degustatore più o meno esperto. Ma non è tutto oro quello che luccica e sono tante le insidie alle quali si può andare incontro decidendo di approfondire la materia e fare esperienze sul campo. Questa, almeno, è la teoria di Francesco Nardi che, nel suo libro «Come difendersi nel mondo del vino - Piccolo manuale di sopravvivenza» edito da NtsMedia, ha deciso di mettere in guardia aspiranti sommelier, appassionati o semplici curiosi dai pericoli in cui potrebbero imbattersi. In dieci capitoli Nardi propone un vero e proprio viaggio nel mondo del vino, alla scoperta in particolare delle mille creature che lo popolano.

 

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L’autore, infatti, si concentra nel tratteggiare i profili dei molti personaggi che “abitano” questo settore, elencandone pregi e difetti e componendo così una sorta di bestiario. Dai patriottici agli esterofili, dai collezionisti agli accumulatori e poi ancora dagli esperti infallibili fino ai mitomani. E poi ancora, dalle manie degli “enochic” alle bravate dei “cafobevitori” e all’eterno dibattito tra pauperisti e spendaccioni. Con buona dose di sarcasmo tutti questi finiscono esaminati e descritti al fine di mettere in guardia chi li dovesse incontrare sulla sua strada.

 

«Un libro non solo per neofiti enoici – scrive la giornalista Monica Coluccia nella prefazione - ma anche per gli addetti ai lavori, e quindi utile persino a costoro. Sarà divertente per tutti - continua - cercare e trovare, nascosto tra le righe di una prosa a tratti feroce, il percorso individualmente compiuto in qualità di sommelier o appassionato. Vi sentirete giudicati anche se non c’è qui nessun giudice, ma solo un osservatore e un cronista minuzioso, distaccato quanto basta». Leggero, ironico e con un certo gusto per la polemica, un vero e proprio  manuale di sopravvivenza per appassionati e sommelier. Consigli pratici, - non richiesti, ammette l’autore nella sinossi - per non smettere di amare il vino.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Aprile 2022, 20:17
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