Beppe Sala, la Città-mondo per essere felici. Il nuovo libro del sindaco di Milano
di Paola Pastorini

Beppe Sala, la Città-mondo per essere felici. Il nuovo libro del sindaco di Milano

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala sente il peso del limite. Il limite dell'inadeguatezza a svolgere il suo mestiere di politico, come in passato lo sentiva da manager (prima per Letizia Moratti in Comune a Milano e poi come ad di Expo 2015).
Proposte per il futuro per superare l'inadeguatezza del fare politica presente è il senso del suo nuovo saggio, da poco nelle librerie, Società: per azioni (Einaudi), in cui Sala si interroga sul modo di fare politica, sui valori di una società e di una persona, cercando di superare quel senso di inadeguatezza, appunto, «che serpeggia» occupandosi di politica: «Non inadeguatezza di questo o di quell'attore politico... ma ben più radicale... dovuta al fatto che manca un'idea di mondo per il mondo presente e futuro. Senza questa idea di mondo continueremo a essere trasportati dal vento in ogni direzione».
Ecco perché secondo il sindaco di Milano bisogna cominciare a ragionare su una diversa idea della politica, del governo, del mondo, degli affetti per costruire una società più equa. Addirittura una nuova forma di socialismo. Sala crede che la società debba essere fondata sulla connessione tra le grandi città, una «società per azioni comune», che sia basata sulle risorse infinite delle persone che vi partecipano. Non la Città-Stato, ma la Città-Mondo.

Giuseppe Sala Società: per azioni, Einaudi, 136 p, 15 euro
Ultimo aggiornamento: Martedì 16 Giugno 2020, 08:32
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