Giovanni Grasso, l'amore negato ai tempi del nazismo: il romanzo sul caso Kaufmann
di Rita Vecchio

Giovanni Grasso, l'amore negato ai tempi del nazismo: il romanzo sul caso Kaufmann

La Germania di Hitler. Le leggi razziali di Norimberga. Le persecuzioni verso gli ebrei e i campi di sterminio, apice delle barbarie naziste. È lo scenario storico di Il caso Kaufmann - romanzo, in uscita oggi, liberamente ispirato alla vera storia di Lehmann Katzenberger e Irene Seiler - e della storia di Leo, commerciante sessantenne ebreo, presidente della comunità ebraica di Norimberga, e di Irene, bella ventenne ariana. Un'amicizia che è pura umanità in un periodo di perdita di umanità e che solo la differenza anagrafica evita di trasformare in altro. Stima e desiderio si incrociano con odio, diffidenza e differenza di razza. Voci, pettegolezzi e dicerie del quartiere condannano questo rapporto in una caccia spietata alla trasgressione. La penna è di Giovanni Grasso, giornalista parlamentare e saggista - sono sue le biografie di Oscar Luigi Scalfaro e di Piersanti Mattarella e dal 2015 nominato consigliere della comunicazione dal presiedente della Repubblica Sergio Mattarella - qui al suo primo romanzo: «Ci sono storie che cerchi e storie che ti vengono a cercare. Il caso Kaufmann rientra decisamente tra queste ultime», scrive nella postfazione. Un romanzo storico che affonda le radici nello studio degli atti di processi e di tutta la documentazione dell'epoca. Le trame della vicenda umana e giudiziaria si intessono su vessazioni, umiliazioni e pregiudizio fino al processo perché accusati di «inquinamento razziale». Una sorta di justice case che porta al finale di punizione esemplare dalla condanna già scritta.

Giovanni Grasso - Il caso Kaufmann - Rizzoli, pag. 383, euro 19

riproduzione riservata ®
Ultimo aggiornamento: 09:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA