Frankie hi-nrg, il rap si fa storia con Faccio la mia cosa: biografia interattiva tra musica e aneddoti
di Rita Vecchio

Frankie hi-nrg, il rap si fa storia con Faccio la mia cosa: biografia interattiva tra musica e aneddoti

Il rap come scelta di vita e come svolta di un'epoca. Come affermazione della propria identità. E come distintivo, che resta marchiato sul suo nome: Frankie hi - nrg mc.
Il rapper torinese - sei dischi alle spalle e una dozzina di video musicali che lo inquadrano tra gli artefici della cultura hip pop in Italia - che sui documenti di identità fa Domenico Di Gesù, racconta la sua storia insieme a quella di un intero genere. Non è un caso il titolo del libro, Faccio la mia cosa, che è il titolo di una delle sue prime canzoni. Non è nemmeno un caso che decida di far fare un viaggio a chi comincia a sfogliarlo. In queste pagine, ricche e davvero ben scritte, non trascura particolari, aneddoti, episodi personali, periodi storici e quindi anche musicali, attraverso le canzoni che lo hanno segnato. Attraverso illustrazioni che sono libere interpretazioni. E attraverso l'uso del moderno Qr code, affinché il lettore con il proprio cellulare possa calarsi totalmente nell'atmosfera musicale. Così facendo, sembra di vivere ciò che racconta. E di ripercorrere tutta la passione che l'ha guidato: partendo dal 1969, l'ottima annata per la musica che coincide con l'anno della sua nascita, al racconto della carriera iniziata nel salotto di casa di papà Giovanni e di mamma Germana. A Rockit, brano che «diventa la mia sveglia, quando tutte le mattine parto per il liceo mi dà una carica speciale». Fino a Fight da Faida, che sarà il suo marchio a vita che lo inserisce di diritto nelle storia della musica italiana.

Frankie hi - nrg mc, Faccio la mia cosa, Mondadori, pag. 234 - 18 euro

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Martedì 16 Luglio 2019, 05:01
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