Dreamliner di Umberto Mondini, il viaggio dei piloti dal presente ai fasti della Roma imperiale

Cosa accadrebbe se, dal presente, quattro persone si ritrovassero improvvisamente nella Roma di inizio II secolo dopo Cristo? È proprio quello che succede in Dreamliner, nuova opera di Umberto Mondini, a metà tra il romanzo storico e quello di fantascienza.

 

Il colonnello Inzerillo, insieme ad altri tre membri dell’equipaggio, dagli Stati Uniti dovrà portare in Italia un Boeing 787-8 appena acquistato da Palazzo Chigi. Un viaggio lungo ma abituale per loro, piloti espertissimi, fino all’imprevisto prima dell’atterraggio: turbolenze e fulmini rendono la discesa complicata, l’unica soluzione è l’ammaraggio. Appena arrivati a riva, però, si ritrovano in un mondo in cui tutti parlano latino e vestono come nella Roma imperiale. Cosa è successo? Come si potrà tornare al presente? Le risposte sono tutte in un’avventura scritta da Umberto Mondini, autore unico per la sua esperienza e per il suo curriculum: pilota militare e civile con oltre 20mila ore di volo alle spalle, ma anche docente di storia delle religioni alla Sapienza e alla Pontificia Università Salesiana.

 

Nel romanzo non mancano battute esilaranti, come quelle dei protagonisti ritrovatisi improvvisamente nel passato. Uno di loro pensa al matrimonio che lo avrebbe atteso nel giro di tre mesi, l’altro gli ricorda che mancano ancora duemila anni. Il loro obiettivo però resta tornare al presente e iniziano lunghi studi, fatti di equazioni complesse, per dare una spiegazione a tutto e capire come uscire da quel viaggio nel tempo. Il libro è anche una lezione di vita: in tempi assai diversi, con usi e costumi che si evolvono, pregi e difetti dell’essere umano sembrano destinati a ripetersi.

 

«Ho unito le mie due più grandi passioni e per la prima volta anche i temi ricorrenti nei miei precedenti romanzi. In passato avevo scritto romanzi ambientati al giorno d’oggi e altri invece nell’antichità, come quello su San Paolo (con prefazione scritta da Jorge Bergoglio qualche anno prima di diventare Papa Francesco). È così che ho scelto di far viaggiare un equipaggio nel passato. La parte iniziale, molto tecnica, fa da preparazione a un viaggio nel tempo che porta i protagonisti nel 113 d.C., ai tempi di Traiano» - spiega l’autore - «Nel libro ho cercato di restituire tutte le sensazioni che proveremmo noi se ci trovassimo all’improvviso a girare nella Roma di duemila anni fa: gli odori, i colori, il caos e i monumenti come apparivano all’epoca. I protagonisti dovranno affrontare l’adattamento e la sopravvivenza nella Roma imperiale, indubbiamente non semplici».

 

Umberto Mondini, poi, racconta con ironia: «La cosa più fantastica del libro è il fatto che la Presidenza del Consiglio dei ministri acquisti un 787. Quella è assolutamente fantascienza, ancora più del viaggio nel tempo».

 

Umberto Mondini, Dreamliner, Lastarìa Edizioni, 212 p., 14,90 euro


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15 Giugno 2022, 07:51
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