Centocelle, Alessandrino e Quarticciolo: storie di quartiere tra ieri, oggi e domani

Centocelle, Alessandrino e Quarticciolo: storie di quartiere tra ieri, oggi e domani

Centocelle, Alessandrino e Quarticciolo: un vasto quadrante di Roma, da vivere attraverso una serie di racconti che avvengono ieri, oggi e domani. È dedicato a Centocelle, un tempo borgata periferica (il Belli lo definiva «er deserto») e oggi piena città, il nuovo appuntamento con le storie di quartiere della collana RomAntica - Roma per sempre.

 

Nella raccolta, a cura di Marco Mancini Proietti e con prefazione di Vins Gallico, i racconti partono dal III secolo dopo Cristo e passando per i grandi eventi storici e la vita attuale, fino ad un futuro distopico post Covid. Indipendentemente dall'epoca, Centocelle e i suoi dintorni, così diversi e così simili, mostrano i contrasti di quello che viene definito, a ragione, «un quartiere che non è un quartiere». Una biosfera urbana dove convivono vizi e virtù, il bene e il male, i pregi e i difetti. Un'area difficile, dove però si riescono a costruire delle realtà sanitarie, sociali, politiche e culturali da far invidia a parecchi altri quartieri di Roma.

 

Quasi a omaggiare l'eterogeneità sociale del quartiere, la raccolata propone racconti di giornalisti, scrittori, medici, insegnanti, collaboratori parlamentari, attori, critici letterari, librai, attivisti e, anche e soprattutto, di Orazio Giuffrida. Un'istituzione oltre che un uomo, proprietario di un bar che esiste dal 1956 e che tra i clienti ha potuto vantare Pier Paolo Pasolini, che qui amava prendere l'aperitivo e confrontarsi con gli abitanti del quartiere da cui traeva ispirazione per le sue opere.

 

A Roma Centocelle (a cura di Marco Proietti Mancini), Edizioni della Sera, 146 p., 12 euro


Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Luglio 2021, 20:49
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