Cento volte Nino Manfredi, il ricordo toccante del figlio Luca
di Marco Castoro

Cento volte Nino Manfredi, il ricordo toccante del figlio Luca

Cento volte Nino Manfredi. Negli anni (il 22 marzo avrebbe compiuto un secolo). Nei film, a centinaia, di cui molti indimenticabili. Da Pane e Cioccolata a Vedo Nudo, da Nell'Anno del Signore a Per Grazia Ricevuta, da C'eravamo tanto amati al Geppetto di Le avventure di Pinocchio. Nei volti, «i 100 di mio padre» come racconta il figlio Luca nel libro Un Friccico ner core.

 


Tantissimi i registi che l'hanno voluto sul set. Tantissimi gli attori che hanno lavorato con lui. Nella controcopertina del libro due citazioni: «Nino Manfredi era un professore della scienza della risata» (Dino Risi) e «Manfredi recitava con gli occhi dove altri si aiutano con viso o le parole» (Nino Frassica). Il figlio Luca, regista e sceneggiatore, ne traccia un ricordo molto toccante. Descrive le qualità e le debolezze in un impasto di ingredienti umani. «Un po' come il pane casareccio della sua terra ciociara, compatto e saporito fuori, ma con tanti buchi nascosti all'interno».

 


Nell'introduzione l'autore scrive: «Sono passati quasi diciassette anni da quando mio padre se n'è andato altrove. Se penso a lui, la prima immagine che mi torna in mente è quella del protagonista di Pane e Cioccolata che esce dal tunnel con la valigia in mano e lo sguardo smarrito. È lo sguardo di mio padre di fronte ai grandi interrogativi della vita: Dio, la religione, la morte».


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Ultimo aggiornamento: Martedì 23 Marzo 2021, 08:38
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