Bruno Barbieri, domani il piatto sarà più buono: cento idee di recuperi gustosi del cibo
di Rita Vecchio

Bruno Barbieri, domani il piatto sarà più buono: cento idee di recuperi gustosi del cibo

Non solo pane, amore e fantasia: per Bruno Barbieri è anche la cultura del cibo del giorno dopo a fare la differenza. Quella della doppia vita dei piatti con il recupero degli avanzi, della lotta allo spreco e dell'inventiva che in cucina non deve mancare mai. Lo chef storico di MasterChef - una vita ai fornelli, compresi quelli delle navi - prende carta e penna per dimostrare come da ogni piatto può nascere una nuova ricetta, anche più buona. Domani sarà più buono, appunto.

«Voglio raccontare le sensazioni, le emozioni che nascono dal nostro rapporto con il cibo e dal modo che abbiamo di consumarlo», si legge. E di come i piatti, il giorno dopo, «sono pronti per iniziare una nuova esistenza. Talvolta anche migliore». E fa l'esempio delle tagliatelle diventate «tortini, frittate, polpette, soufflé, preparati con bravura (mia madre e mia nonna erano entrambe ottime cuoche), ma anche con molta inventiva e voglia di sperimentare». Perché «in cucina tutto ha vita, anche una semplice buccia di patata, le interiora del pesce o il sangue del maiale». Un pensiero che si sposa con il riciclo etico degli ingredienti e con uno stile salutare. Insomma, «non è solo una questione di economia, di risparmio, è una filosofia gastronomica, un modo di interpretare il cibo». Un centinaio di ricette, dagli antipasti ai dolci, rivisitate e reinterpretate. Ma anche da reinterpretare ogni giorno. Ognuno a suo modo.

Bruno barbieri, Domani sarà più buono, Mondadori Electa, 224 p 19 euro

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Martedì 7 Maggio 2019, 05:01
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