La tragedia di Alfredino e l’innocenza perduta, il viaggio onirico di Enrico Ianniello
di Paola Pastorini

La tragedia di Alfredino e l’innocenza perduta, il viaggio onirico di Enrico Ianniello

Sono passati quarant'anni da quel 13 giugno, quando Alfredino Rampi, 6 anni, morì in fondo a un tunnel nero, a Vermicino. Quarant'anni da quando l'Italia rimase ammutolita davanti alla tv, a scandire impotente le ore e i tentativi falliti di salvarlo. Quarant'anni dalla nascita della tv del dolore, che ci ha resi tutti vouyeristi. E quella tragedia, che sta per diventare documentario, reportage, serie tv, ha ispirato Enrico Ianniello per Alfredino, laggiù. Attore, regista, scrittore, Ianniello nel suo romanzo, in uscita domani, narra di un uomo e del suo viaggio onirico con Alfredino, con cui scava nel proprio passato e cerca la propria innocenza perduta. «Il mio protagonista, cercando di salvare Alfredino e scavando dentro di sé, ritrova anche quel bambino che era».

 

Enrico Ianniello, Alfredino laggiù, Feltrinelli, 272 p, 16 euro

 

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 9 Giugno 2021, 09:10
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