Zero positivi e un decesso, ma a Latina cambia la geografia dei contagi
di Barbara Savodini

Zero positivi e un decesso, ma a Latina cambia la geografia dei contagi

Si sta repentinamente spostando dal sud al nord del territorio pontino l'emergenza coronavirus in provincia di Latina. Arriva da Aprilia l'ultimo decesso per covid-19 ed è nella stessa città che, attualmente, si registra anche c'è il maggior numero di pazienti positivi: ben 66. Seguono a stretto giro Latina (62) e Fondi (47).
Il decesso, il ventiquattresimo in terra  pontina, smorza l'entusiasmo di una giornata straordinariamente positiva per la provincia che, per la seconda volta dall'inizio di marzo, non segna nuovi casi. Un bollettino identico a quello dello scorso 21 aprile quando, proprio come ieri, l'euforia per l'incremento zero era stata spenta da un altro decesso avvenuto sempre ad Aprilia.
LA MAPPA DEI CONTAGI
A distanza di due mesi dalla prima paziente positiva della provincia di Latina, la 54enne di Cremona il 16 marzo deceduta all'ospedale Spallanzani di Roma, la geografia dell'epidemia è completamente cambiata. Se da una parte Fondi resta il comune con più casi di contagio in assoluto, 109, dall'altra il numero dei guariti (54) ha superato quello dei positivi (47). Discorso inverso per il capoluogo che conta ancora 62 pazienti in lotta contro il covid, di cui 11 ricoverati e 51 in isolamento domiciliare. Tanti positivi, quindi, ma in larga parte in condizioni non gravi anzi, in alcuni casi addirittura senza sintomi. La situazione più critica in questo preciso momento storico è invece quella di Aprilia che, purtroppo, deve fare i conti sia con il maggior numero di pazienti ricoverati, ben 16, che di positivi (66).
A FONDI UN TERZO DEI DECESSI
Quanto ai decessi è ancora Fondi la città che ha subito più perdite a causa del coronavirus: 8 su un totale di 24 ovvero un terzo del totale. Dai tempi della cena di carnevale e della zona rossa, però, la mappa dei contagi è stata stravolta e non solo per i drammatici fatti di Aprilia. In primis i focolai all'interno della Rsa (attesi per oggi i risultati di 5 tamponi effettuati su pazienti con sintomi) e del centro per disabili. A spostare il baricentro dell'emergenza ha contribuito, anche se in minor parte, il Comune di Cisterna di Latina, attualmente il quarto per numero di positivi (16). Con il passare dei mesi il dato storico complessivo sta infatti perdendo importanza rispetto alla quantità di pazienti in carico, dato che rappresenta una istantanea dell'emergenza. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, però, c'è da dire che Cisterna non un solo ricoverato e nessun decesso.
IL SUD VERSO LA GUARIGIONE
In netto miglioramento il quadro complessivo del sud. Minturno, da un dato storico di 17 casi, ha attualmente solo tre positivi, così come Gaeta. Situazione sempre meno preoccupante anche a Formia dove al totale di 19 bisogna sottrarre ben otto negativizzati per ottenere il numero dei pazienti attualmente in carico: appena 10.
Sono 11 le oasi felici. Isolamento, ordinanze restrittive e controlli serrati sono stati invece l'arma vincente dei piccoli comuni, autentiche oasi felici. Parliamo di Campodimele, Castelforte, Monte San Biagio, Ponza, Prossedi, Rocca Massima, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sonnino, Sperlonga e Ventotene. E se alcune realtà come Sperlonga che conta due decessi, hanno sofferto nella prima fase dell'epidemia, ce ne sono altre come i piccoli comuni lepini che hanno vissuto il coronavirus solo tramite i media.
MENO RICOVERATI
Quella da sud a nord non è l'unica variazione significativa nella geografia dei contagi. Sì perché, nell'arco di due mesi, si sono svuotati gli ospedali ma si sono moltiplicati i casi di pazienti in isolamento con un lavoro tutt'altro che secondario per la Asl tra visite a domicilio e a distanza, controlli, tac e monitoraggi. Su un totale di 288 pontini positivi, infatti, ben 180 sono curati a casa (con 38 casi in attesa di conferma della guarigione). Soltanto 70 i ricoverati ovvero appena un quarto del totale. Anche su questo fronte Aprilia e Latina attualmente si confermano le città di più difficile gestione. Quanto ai negativizzati, i pazienti che a due mesi dall'inizio dell'epidemia possono dire di aver sconfitto il virus sono 185, con gli altri 38 in attesa dell'ultimo riscontro che porteranno il conteggio a 223. A detenere il record di guariti, 54, è in questo caso Fondi.
Barbara Savodini
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Ultimo aggiornamento: Martedì 28 Aprile 2020, 10:10
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