A Fondi è guarita anche la 95enne nonna Gemma: «Il Coronavirus più duro della guerra»
di Barbara Savodini

A Fondi è guarita anche la 95enne nonna Gemma: «Il Coronavirus più duro della guerra»

Nonna Gemma accetta la sfida di Silvio Gistro, 93enne di Fondi guarito dal coronavirus dopo un mese di “Spallanzani, e rilancia con una nuova storia di fede e speranza.
Sì perché la signora Figliozzi, da ieri a casa tra l'affetto e le cure della sua famiglia (5 figli e un esercito di nipoti), di anni ne ha 95.

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Anche lei, come il suo concittadino e quasi coetaneo guarito, è stata tra i primi ad ammalarsi a pochi giorni dalla cena di carnevale ma, dopo aver lottato con le unghie e con i denti, ha sconfitto il covid-19.
L'anziana ha trascorso 28 lunghissimi giorni nel reparto di malattie infettive dell'ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina. Quando qualche giorno fa è riuscita a collezionare tre tamponi negativi è stata subito "festa" in famiglia. Il coronavirus? Non ha dubbi nonna Gemma: è stato peggio della guerra.

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«Ho vissuto per un mese intero sul letto – racconta – è stato il periodo più duro della mia vita ma ce l'ho fatta». Di montagne, la signora Figliozzi ne ha scalate tante nel vero senso dell'espressione perché da giovane, come lei stessa ha ricordato, ha svolto tutti i lavori possibili immaginabili: dalla pulizia dei terreni dalle frasche a mano alla raccolta delle fave.
Tornava a Itri, la sua città, a piedi, si inerpicava sulle colline con un somaro e portava sulla testa carichi da 50 kg ogni giorno da Fondi, dove avrebbe poi preso marito, a Sant'Andrea. Tempi di guerra, di povertà, di paura e di sacrifici enormi che alla 95enne, non solo perché era giovane e perché il tempo, si sa, sbiadisce un po' i ricordi, oggi sembrano nulla se confrontati con il virus.

«Ho trascorso 28 giorni di cui 14 di casco senza mai scendere dal letto, senza familiari, senza telefono, da sola - racconta - l'unico supporto era la mia compagna di stanza, una signora di Latina che stava molto meglio di me. Ecco, poco fa l'ho chiamata per dirle che anche io sto bene e sono a casa».
La guarigione è arrivata contro ogni aspettativa e non perché nonna Gemma non fosse una energica combattente ma perché età e quadro clinico non erano certo dalla sua parte.

Anche lei, oggi, può dire di far parte dei 27mila italiani che hanno sconfitto il covid. La sua battaglia, però, con un fardello di 95 anni sulle spalle, è una di quelle destinate a fare la storia e a divenire un inno di incoraggiamento per l'intera nazione.
Se non per l'Italia lo sarà sicuramente per il centro anziani "Domenico Purificato" e per tutti i partecipanti della cena di carnevale che sono ancora sul fronte, nel pieno della loro battaglia.
«Racconterò le gesta della signora Gemma agli altri pazienti per infondere loro forza e coraggio» commenta il suo medico nonché assessore ai servizi sociali del Comune di Fondi Dante Mastromanno. Anche lui di pazienti malati, purtroppo, ne ha ancora parecchi. 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 10 Aprile 2020, 10:17
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