Torino, tragedia piazza San Carlo: condannata a 10 anni la banda del peperoncino

Torino, tragedia piazza San Carlo: condannata a 10 anni la banda del peperoncino

«Frequentano l'università con profitto» precisa il legale Basilio Foti

E' stato messo un punto definitivo all'episodio del 3 giugno 2017 in cui quattro rapinatori scatenarono il panico in piazza San Carlo a Torino durante la proiezione della finale di Champions League Juventus-Real Madrid utilizzando uno spray al peperoncino per confondere le vittime, a cui rubare delle collanine. Come riporta La Stampa, ieri sera, intorno alle 20.00, sono state confermate le condanne a capo dei colpevoli che, quella sera, hanno causato 1500 feriti e due morti (Erika Pioletti e Marisa Amato, decedute entrambe in seguito alle lesioni riportate quella sera). 

 

 

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Dieci anni, quattro mesi e 20 giorni di reclusione sono stati inflitti a Sohaib Bouimadaghen, 21 anni (soprannominato «Budino») una sorta di leader morale della banda difeso dal legale Basilio Foti, al ventenne Hamza Belghazi e a Mohammed Machmachi, 21 anni. Per Aymene El Sahibi, 22 anni, la pena è di dieci anni, tre mesi e 24 giorni, un mese circa meno degli altri perché ritenuto responsabile di meno episodi. E’ la conferma della sentenza dei giudici della Corte d’Assise d’Appello emessa il 17 luglio 2020 a Torino. Tutti i ragazzi sono detenuti da aprile 2018 e in carcere si sono iscritti all’università. «Frequentano con profitto» precisa il legale Basilio Foti che pur avendo previsto che i ricorsi venissero respinti dai giudici, non accetta il verdetto nei termini in cui è concepito: «Che questi giovani, mettendo in atto una condotta di reato moralmente più che censurabile, abbiano previsti a aderito all’evento morte non lo crederò mai».

 


Ultimo aggiornamento: Domenica 23 Gennaio 2022, 11:25
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