Torino, bruciate bandiere Pd e Nato. Vandalizzate le sedi dei 'dem' e dei Radicali

Torino, bruciate bandiere Pd e Nato. Vandalizzate le sedi dei 'dem' e dei Radicali

Altissima tensione dopo il corteo di ieri sera, con alcuni manifestanti che hanno bruciato bandiere del Pd e della Nato. Nella notte, vandalizzate una sede dei 'dem' e una dei Radicali

Un 25 aprile ad alta tensione a Torino, già da ieri sera, subito dopo il corteo con la fiaccolata. Non sono mancate contestazioni al consigliere comunale di +Europa, Silvio Viale, che si era presentato con bandiere dell'Ue e della Nato. E alla fine, alcuni manifestanti hanno bruciato le bandiere del Pd e dell'organizzazione atlantica.

 

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Nella notte, poi, alcune sedi del Pd e dei Radicali sono state vandalizzate. Nella sede dei 'dem' di via Oropa sono comparse le scritte «Servi della guerra» e «Servi della Nato». Stessa sorte per la sede dell'associazione Adelaide Aglietta dei Radicali.  «I pacifisti nostalgici del Patto di Varsavia hanno le mani insanguinate del popolo ucraino e non perdono occasione per confermarlo», commenta Silvio Viale, esponente dei Radicali Italiani e consigliere comunale di maggioranza nel gruppo Lista Civica per Torino. «Gli piaccia o non piaccia - prosegue il consigliere comunale - i nuovi partigiani sono gli Ucraini e i nuovi nazi-fasci sono i Russi. E in Italia noi difendiamo i valori di libertà anche per loro, quelli che fossilizzati nella storia ci odiano da quarant'anni». La sede del Pd in via Oropa è nel quartiere Barriera di Milano, quella dell'associazione Aglietta in centro città. 

 

25 aprile, la condanna di Lo Russo

«Sono gesti provocatori che poco hanno a che vedere con lo spirito del 25 Aprile e che non vanno neanche commentati». Così, a margine della commemorazione della Festa della Liberazione al cimitero Monumentale, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo a proposito delle bandiere bruciate ieri sera al corteo nel capoluogo piemontese. «Sono 77 anni dalla Liberazione - aggiunge -, un valore ancora più importante in un momento di così grande difficoltà per l'Ue. Tocca a noi decidere da che parte stare e stare con chiarezza dalla parte della libertà e della democrazia, esattamente come scelsero di fare le donne e gli uomini che persero la vita per rendere l'Italia un paese libero e democratico».
«Gli attacchi al circolo del Pd di via Oropa e quello all'Associazione radicale Aglietta sono gesti vili, di persone che squalificano le loro idee scegliendo atti vandalici per affermare». Così, a proposito delle scritte e della vernice usate la notte scorsa per imbrattare le due sedi politiche, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo. «Nessuno si farà intimorire da simili gesti - aggiunge -. Il confronto democratico andrà avanti con le nostre manifestazioni pubbliche in dissenso da una guerra e in difesa del popolo ucraino».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Aprile 2022, 14:49
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