Aggressioni in piazza Duomo: altre cinque perquisizioni a Torino

I cinque presunti aggressori sono tutti maggiorenni e di origine marocchina

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La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Milano, nell'ambito dell'attività investigativa per identificare i responsabili delle violenze sessuali, rapine e lesioni avvenute la notte di Capodanno in piazza Duomo a Milano, ha effettuato ulteriori cinque perquisizioni a Torino. Si tratta di maggiorenni, tre italiani di origine marocchina e due marocchini titolari di permesso di soggiorno, di età compresa tra i 19 e i 24 anni.

 

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 Le perquisizioni di oggi a Torino a carico di cinque giovani, maggiorenni di origine marocchina, nell'inchiesta sulle violenze della notte di Capodanno in piazza Duomo, a Milano, sono avvenute tutte in zona "Barca", estrema periferia del capoluogo piemontese a ridosso della confluenza tra i fiumi Stura di Lanzo e Po, dove i condomini si alternano a case simili a quelle di campagna. Si tratta dello stesso quartiere dove lo scorso 11 gennaio gli investigatori della Squadra Mobile di Milano, in collaborazione con i colleghi della Questura di Torino, hanno perquisito altri giovani. Qui risiede anche Abdallah 'Abdù Bouguedra, il 21enne ora in carcere a Ivrea per le violenze di quella notte. Secondo gli investigatori il gruppo di Torino che decise di passare l'ultimo dell'anno in piazza Duomo, era composto da una ventina di giovani, che si conoscevano tra di loro proprio perché residenti nella stessa zona. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 25 Gennaio 2022, 13:18
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