Terremoto alle isole Eolie di magnitudo 4.3, eruzione a Stromboli e zona rossa a Vulcano: cosa succede alle Lipari?

Nell’arcipelago siciliano a Vulcano fuoriuscita di gas «fuori norma»

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Tremano le Eolie. Stanotte alle 3.52 è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo di magnitudo 4.3 al largo delle isole Eolie, nel Tirreno Meridionale. Lo riferisce l'Ingv, precisando che il sisma è avvenuto a una profondità di 5 chilometri. Nessun danno è stato segnalato alle persone o alle cose. Il sisma è stato localizzato dalla Rete sismica nazionale a circa 25 chilometri a nord-ovest di Alicudi. L'evento di oggi, rileva l'Ingv, ricade in un'area caratterizzata da attività sismica rilevante. Il sisma, che si è verificato al largo dell'isola di Alicudi, è stato avvertito da alcuni abitanti. «È stato molto forte», si legge sui social. A Filicudi pare invece non sia stata avvertita.

Stromboli e Vulcano, cosa succede?

Nelle ultime ore c'è attenzione sulla situazione di Stromboli e sulle eruzioni che hanno preoccupato l'isola. Continua infatti il trabocco lavico dal vulcano delle Eolie con materiale incandescente che si distacca dal "braccio" e raggiunge la costa. «L'evento continua - spiegano in una nota dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania -, il trabocco lavico è prodotto dall'area nord della terrazza craterica dello Stromboli. È apparso ben alimentato e la parte più avanzata si attesta nella porzione intermedia della Sciara del fuoco. Dal fronte si distacca materiale che raggiunge la linea di costa. Persiste anche una ordinaria attività stromboliana da entrambe le aree crateriche nord e centro sud. Il tremore vulcanico - aggiungono i vulcanologi - si è mantenuto su livelli medi. Solo occasionalmente in concomitanza di esplosioni lievemente più energetiche si è portato su valori medio - alti».

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Vulcano, zona rossa e gas fuori norma

A Vulcano i fumi che fuoriescono dal cratere centrare fanno tenere l'allerta a un livello alto: la "zona rossa" è stata estesa a 6 chilometri, con diverse famiglie (circa 300 residenti della zona del porto) per le quali è stato posto il divieto di presenze nelle case dalle 23 alle 6 di mattina a causa dei livelli di gas (specialmente anidride carbonica) emessi dal vulcano. Ma cosa preoccupa i ricercatori? La scarsa attività di Vulcano non ha consentito di avere una conoscenza approfondita come succede per esempio con l'Etna (e infatti l'ultima eruzione risale a 131 anni fa). La situazione attuale non permette di escludere la possibilità che a distanza di così tanto tempo il vulcano possa tornare ad eruttare.

 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 29 Novembre 2021, 09:00
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