Scramble sul Circeo: due caccia Eurofighter intercettano aereo che non si faceva identificare

Il bimotore da turismo era in volo da Calvi a Bari

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di Paolo Ricci Bitti

Scramble per una coppia di Eurofighter del Quarto stormo di Grosseto dell'Aeronautica militare italiana: c'era da intercettare un aereo che non rispondeva alle chiamate delle torri di controllo dell'Italia centrale. Pochi minuti di volo per i jet bisonici per agganciare sulla verticale del Circeo l'aereo da turismo italiano immatricolato I-Irto (un bimotore Beechcraft 58 Baron) che stava volando da Calvi (Corsica) a Bari: questo aereo con due motori a pistoni da 260 hp ciascuno ha una velocità di crociera di poco più di 300 chilometri l'ora e una quota di tangenza di 6mila metri. Una "passeggiata" per i piloti dei Typhoon che, dopo il decollo rapido (scramble) dalla pista del "Beccarini" di Grosseto e senza avere neppure bisogno di superare la velocità del suono, hanno ben presto rallentato a 330 kmh e affiancato il velivolo aerotaxi  "muto" segnalando con le ali che c'erano problemi con i collegamenti radio. Chissà la faccia del pilota del bimotore da 5 passeggeri quando ha sentito e visto avvicinarsi i due jet Eurofighter mentre volava a circa 3.500 metri di quota con vista sulle coste del Lazio a metà pomeriggio di una giornata con buona visibilità. 

Qui la ricostruzione del volo

Il Beechcraft 58 Baron, bimotore americano molto diffuso dagli anni Sessanta, stava seguendo uno dei corridoi più trafficati che a sua volta ne interseca altri e quindi era necessario che si mantenesse in costante contatto con le torri di controllo. 

Aereo non identificato

Il sistema di controllo

L'assenza prolungata di contatti radio con gli enti del traffico aereo è una delle situazioni - è scritto in una nota dell'Aeronautica militare - per le quali può rendersi necessario l'intervento immediato dei caccia intercettori dell'Aeronautica Militare per andare ad agganciare il velivolo coinvolto, verificare la situazione e dare nel caso assistenza al pilota. È quanto accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, quando - spiega l'Aeronautica Militare in un comunicato - il Combined Air Operation Centre di Torrejon (Spagna), ente Nato che effettua la sorveglianza dello spazio aereo a sud delle Alpi, dalle isole Canarie alla Turchia e dalle isole Azzorre alla Romania, ha ordinato il decollo immediato - lo «scramble» - di due velivoli Eurofighter del quarto stormo di Grosseto, in servizio di allarme per la difesa dello spazio aereo nazionale, con il compito di andare a verificare cosa stesse accadendo a questo velivolo da turismo in volo dalla Francia verso il sud Italia e con il quale, come detto, non era possibile entrare in contatto radio.

In pochi minuti, i due caccia - sotto la guida dei controllori della Difesa Aerea dell'11/mo Gruppo D.A.M.I.

di Poggio Renatico - hanno raggiunto il piccolo aereo, all'altezza del Circeo e, dopo essere entrati in contatto visivo con il pilota ed aver verificato che lo stesso aveva ripreso regolarmente il contatto precedentemente interrotto, hanno fatto ritorno alla base aerea toscana per riprendere il servizio di allarme.


Ultimo aggiornamento: Sabato 26 Agosto 2023, 16:05
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